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Juventus, Agnelli: “Questo un nuovo anno zero. Ronaldo? Merita un altro Pallone d’Oro”

TURIN, ITALY - OCTOBER 18: Andrea Agnelli during the UEFA Champions League group D match between Juventus and Sporting CP at Juventus Stadium on October 18, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

“Questo è un nuovo anno zero”. Parola di Andrea Agnelli, che nel corso dell’assemblea degli azionisti ha spigato i motivi che hanno spino ad un nuovo aumento di capitale da 300 milioni per la Juventus, che sono il presidente bianconero deve tenere il passo di Manchester United e Real Madrid a livello finanziario: “La Juve è la più grande società di calcio in Italia ma solo una delle grandi a livello europeo. Se guardiamo alle big di Inghilterra, Spagna e Germania, il loro livello di fatturato è tra 500 milioni e il miliardo. Questo è il nostro benchmark. Rispetto alle prime c’è ancora un divario da colmare”.

Agnelli: “Vi spiego l’aumento di capitale”

Andrea Agnelli ha poi spiegato nello specifico l’aumento di capitale: “È dedicato interamente al piano di sviluppo 2019-24, che ha come principali obiettivi: il mantenimento della competitiva sportiva, l’incremento dei ricavi operativi e del brand Juventus a livello globale. Il prestito obbligazionario e l’aumento di capitale hanno destato stupore per le dimensioni – ha detto Agnelli -. Sembrano enormi se confrontati con la realtà italiana ma i nostri concorrenti sono in Europa: il Manchester United ha chiesto risorse agli azionisti per 400 milioni di sterline, il Real ha chiesto risorse per 600 milioni, il Tottenham ha rifinanziato il debito per piu di 500 milioni di sterline, lo stesso United ha emesso obbligazioni per circa 1 miliardo di euro negli ultimi anni”.

Sul piano quinquennale: “La visione del nuovo piano deve essere fare prosperare la Juventus come brand globale, riconosciuto da tutti gli stakeholder e dalle future generazioni come marchio moderno, innovativo e iconico. La missione è quella di sempre: lo sport al centro, dobbiamo mantenere nei prossimi anni la leadership sportiva in Italia e competere al più alto livello in Europa, con la continuativa partecipazione alla Champions. Contestualmente, bisogna consolidare i risultati economici e finanziari e continuare la crescita dei ricavi mantenendoci tra le prime 12 in Europa per fatturato e con un’incidenza degli stipendi sui ricavi operativi tra il 55 e il 60%. Inoltre, come società leader dovremo aiutare a riposizionare la Serie A nel mercato globale. Dobbiamo immaginare questa stagione come un nuovo anno zero, con la voglia e la determinazione di pensare in grande. L’obiettivo dell’aumento di capitale del 2011 era il risanamento societario che è stato completato con l’arricchimento del patrimonio immobiliare e calciatori. L’obiettivo di questo aumento di capitale è lo sviluppo futuro in un orizzonte di ampio respiro”.

Infine il campo: “Siamo molto orgogliosi per il percorso compiuto. Il mio pensiero va a Chiellini e Barzagli, gli unici ad aver vinto tutti e 8 gli scudetti di fila, e a Massimiliano Allegri, che ha dato un contributo determinante nella crescita della Juve. Nel ranking Uefa siamo passati dal 42° posto del 2010 all’attuale 5° con le prospettive di salire al 4° a fine stagione. Ronaldo? Spero possa vincere il prossimo Pallone d’Oro. Se lo merita.”, ha concluso Agnelli.