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Kiev, ecco i piani russi: occupazione della regione di Luhansk entro il primo giugno, e di quella di Donetsk per il 1 luglio

Come nel caso di notizie di matrice russa, non avendo l’opportunità di accertarne la veridicità, anche per quel che riguarda quanto giunge dall’Ucraina, per onestà invitiamo sempre i nostri lettori a mantenere una visione ‘neutra’ per quanto possibile delle cose, anche perché come noto, in una guerra la prima vittima è la verità, e la propaganda la fa da padrona.

I piani russi: occupazione della regione di Luhansk entro il primo giugno, e di quella di Donetsk per il 1 luglio

Venendo ora alla notizia dell’ultim’ora lanciata poco fa dall’emittente ucraina Canale 24, il presidente Putin avrebbe dato incarico ai suoi, di arrivare – entro il 31 luglio – fino ai confini amministrativi del Donbass.

Stando a quanto riferito dall’emittente giornalistica di Kiev, si tratterebbe di documenti riservati, finiti in mano all’intelligence ucraina, che rivelerebbero per l’appunto le tempistiche dell’azione bellica delle truppe russe: occupazione della regione di Luhansk entro il primo giugno, e di quella di Donetsk per il 1 luglio.

Occupazione russa: se le truppe di Mosca stanno avanzando a Severodonetsk, sono invece in grave difficoltà nel Donetsk

In realtà già in queste ore l’esercito di Mosca sta concentrando tutte le sue forze per finalizzare la conquista di Severodonetsk, dove nella notte scorsa la situazione sarebbe capitolata, costringendo al ritiro la pur generosa resistenza ucraina.

Diversamente, non si può invece parlare di una situazione analoga nella regione di Donetsk dove, spiega ancora Canale 24, l’esercito russo fatica enormemente a procedere.

Occupazione russa, secondo gli esperti di Kiev: “La Russia sta preparando attacchi da tre differenti direzioni”

Come riporta invece il ‘Kyiv Independent’, secondo quanto riferito dallo stesso Stato maggiore di Kiev, le truppe di Mosca si starebbero organizzando  per sferrare un attacco devastante contro le forze ucraine, partendo da ben tre differenti direzioni. Al momento infatti l’esercito russo si sta concentrando nei dintorni di Lyman (nell’oblast di Donetsk) da dove, molto presumibilmente, si lancerà attraverso una larga un’offensiva. Contemporaneamente da Kiev ci si aspettano anche attacchi da Kharkiv e Sumy.

Occupazione russa, l’area dell’oblast di Sumy bersagliata da decine di colpi di artiglieria, ma non ci sarebbero vittime

Entrando nello specifico dell’offensiva russa, basti pensare che, nell’area dell’oblast di Sumy, in appena un’ora dal vicino villaggio russo di Zernovo, sono state sparate diverse decine di potenti colpi di artiglieria – devastanti – a danno del distretto ucraino di Shostka. Tuttavia, assicura il ‘Kyiv Independent‘, la guardia di frontiera ha riportato che non sarebbero state registrate ne vittime e ne feriti

Occupazione russa, la mattanza di Severodonetsk dove, fra gli altri, ha perso la vita anche un giornalista francese

Riguardo infine al numero di vittime contate dopo i terribili scontri seguiti all’avanzata russa, come dicevamo in queste ore è la città di Severodonetsk a rendesi suo malgrado protagonista di una vera e propria carneficina. Qui infatti si combatte una sorta di guerra ‘porta a porta’, con i russi che avanzano verso il centro della città, conquistando un quartiere alla volta.

Serhiy Haidai, governatore della regione di Luhansk, intervistato dagli inviati della Bbc, ha dovuto ammettere che ormai i corpi nelle strade non si contano più, con i soldati ucraini che continuano ad opporsi sempre più a fatica all’avanzata dei russi.

Qui purtroppo, come è noto, ha perso la vita anche l’ennesimo giornalista, si tratta Frédéric Leclerc-Imhoff che, va detto, quando è stato mortalmente ferito al collo da una scheggia di granata, stava viaggiando a bordo di un’auto che componeva un convoglio ufficiale di evacuazione. A sparare, si dice, sembra siano stati alcuni miliziani separatisti, che avrebbero invece sostenuto di aver colpito un convoglio di ‘mercenari’.

Max