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“La Commissione non proibirà la Messa di Natale, e nemmeno può farlo”. Bruxelles gela i chiacchieroni italiani

Vecchio vizio tutto italiano: lanciato il sasso si nasconde subito la mano. Così, la maldestra idea di spostare l’orario della Santa Messa natalizia, oggetto di legittime contestazioni nel nostro Paese, alla fine è stata attribuita addirittura all’Europa.

Una versione o meglio, uno ‘scaricabarile’, che da Bruxelles – inorriditihanno tenuto subito a chiarire attraverso Stefan de Keersmaecker – portavoce della Commissione europea – il quale ha tenuto subito a negare che, fra le raccomandazioni che la Commissione renderà note per passare un Natale in sicurezza, vi sia  quella di sconsigliare le celebrazioni religiose in presenza, Messa di Natale in primis.

de Keersmaecker: “La Commissione non intende proibire alcuna funzione religiosa, e ne può farlo”

“La Commissione europea non intende proibire alcuna funzione religiosa, né avrebbe la competenza per farlo – ha infatti tenuto a rimarcare de Keersmaecker – Al contrario, la libertà di culto è prevista dalla Carta dei diritti fondamentali”.

Ma non solo, tanto per infiocchettare lo ‘sputtanamento’ dei nostri vigliacchi e linguacciuti saccenti, il portavoce ha anche rivelato che la scorsa settimana, Margaritis Schinas (vicepresidente della Commissione Ue), ha ricevuto i principali leader religiosi europei delle varie confessioni.

“Tra la Commissione Ue ed i leader religiosi c’è un’ottima collaborazione”

Dunque, ha aggiunto ancora de Keersmaecker, “La Commissione è in contatti regolari con i leader religiosi in questo formato, previsto dai trattati. La questione delle celebrazioni di Natale e, più in generale, la collaborazione tra le Chiese e lo Stato sulla sicurezza dei fedeli sono state discusse in uno spirito molto costruttivo. C’è generalmente un’ottima cooperazione con i leader religiosi su questa materia”.

Mah, veramente una bellissima figura a livello europeo…

Max