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‘La mia banda suona il Pop’, la dovuta promozione di Ghini e De Sica

Ultimo aggiornamento 16:00

Ora è il momento de ‘La mia banda suona il pop’, cast da cinepattone, trama puntualmente studiata per dare un senso alla caratterizzazione di ciascun personaggio e, nel bel mezzo, attori di rodata bravura che (per pigrizia o necessità), sconfinano nella ‘pagliacciata’, nel senso che ormai non sembrano bastare più le sole capacità mimiche individuali, ma sempre più spesso tale cinema pretende oltre, come appunto il trucco o le mascherate. Un invito a nozze per Christian de Sica il quale, evidentemente ‘imbolsito’, sembra non soffrire minimamente il ruolo tra il ‘coatto’ ed il Cugino di campagna Ivano, al quale è stato ispirato.

“Il solito episodio della lite con Verdone”

E dunque in questi giorni i media non fanno altro che parlare di questo film, ospitando alcuni degli attori per promuoverlo al meglio. Oggi ad esempio alla coppia Ghini – De Sica è toccato lo studio Rai Radio2, dove va in onda il programma ‘Non è un Paese per Giovani’.
Così, visto che in un passaggio si stava parlando delle risse, De Sica ha rispolverato ‘la solita’ lite che ebbe in gioventù col celebre cognato, che può prestarsi a diverse letture (lite, gelosia, ripicca, possesso, ecc.). E stavolta Christian per l’occasione – visto che di questo si parlava – gli ha dato la sola lettura da ‘rissa‘: “Una volta mi sono scontrato con Carlo Verdone – che è anche mio cognato – davanti a casa mia. Lui dice che mi ha menato, invece ci siamo solo strattonati, lui ce l’aveva con me perché uscivo con sua sorella. ‘Tu sei un puttaniere, esci con mia sorella che ha la coda di cavallo, è piccola!’ – mi diceva – quindi erano solo fatti familiari, non c’era nulla di professionale”.
Poi, sdrammatizzando l’attore ha tenuto a sottolineare che lui non ha mai avuto a che fare con violente liti o, peggio scazzottate perché “Sul set io seguo la regola di Alberto Sordi: bacia e abbraccia tutti, pure se ti sta sulle palle“.

Ghini e le botte con Turturro in Russia…

Dal canto suo Ghini – senza ‘sforzarsi di dare particolari in più – ha invece ripercorso quando, a Firenze, una notte finì in Questura insieme a Sean Penn: (“stavamo girando Stavamo girando ‘Una notte per decidere”), a causa di una rissa tra paparazzi. Firenze. Tuttavia Ghini ha invece ammesso che una brutta avventura “l’ho invece vissuta su un set in Russia, dove stavo lavorando con Turturrro“.
Max