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La Vita in Diretta: la puntata di oggi, 17 marzo 2020. Il programma sostituisce Vieni da Me

Ultimo aggiornamento 13:15

Anche oggi, 17 marzo 2020, il programma pomeridiano della Rai La Vita in Diretta terrà doppiamente compagnia agli italiani, dop che in virtù della riprogrammazione del palinsesto per l’emergenza coronavirus, il programma ha acquisito la fascia delle 14.

La Vita in Diretta: quando inizia, quando riprende, a che ora, orari in diretta e in streaming. Ospiti e anticipazioni

Come ormai è noto, il programma sostituisce il contenitore Vieni da Me, che è stato sospeso fino a data da destinarsi. La scelta è dettata dalla volontà di risolvere le difficoltà organizzative del programma condotto da Caterina Balivo, e nell’ottica di dare maggiori contenuti informativi agli spettatori in questa delicata fase del nostro Paese.

Nella puntata di ieri, i telespettatori hanno apprezzato i continui approfondimenti sul tema coronavirus, così come la presenza di tanti personaggi famosi in collegamento esterno con lo studio, durante il programma condotto da Alberto Matano e Lorella Cuccarini.

Nella puntata di ieri, fra le tante testimonianze è stata davvero toccante quella di Giustino Parruti, direttore dell’unità operativa complessa Malattie Infettive dell’ospedale di Pescara. “Stiamo ricevendo una fiumana di ambulanze con pazienti che mostrano difficiltà respiratorie” ha ammesso Parruti. “Come prima cosa abbiamo bisogno di quell’entusiasmo che stiamo riscoprendo, ieri mattina alle ore 7:45 tutto il personale dell’area medica era qui. A fronte delle notizie di un nuovo peggioramento sono venuti tutti qui a chiedere come dovessero aiutarci. Io non posso che ringraziare con tutta la forza che ho il personale che sta mostrando davvero una grande capacità di tenuta.”

“Abbiamo bisogno di rinforzi, naturalmente ci stiamo organizzando: mancano all’appello alcuni infermieri per i settori critici, alcuni medici ma stiamo cercando di reperirli, mancano almeno 5 o 6 ventilatori per poter aprire il terzo gruppo di attività rianimatoria che vorremmo inaugurare domani mattina visto che ormai abbiamo usato tutti i posti a nostra disposizione e il resto della sezione non è ancora ricettivo e poi abbiamo ancora bisogno di monitor multiparametrici perché abbiamo tanti pazienti che sono in una disfunzione respiratoria instabile a ciascuno dei quali vorremmo dedicare un monitor multiparametrico. E in questo momento dobbiamo spostarli da un paziente all’altro”