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L’assalto alla Cgil annunciato da Forza Nuova un’ora prima. Salvini: “Qualcuno non ha fatto il suo mestiere…”

Se da una parte, complici le numerose e ripetute fake, i social spesso concorrono ad esasperare le tensioni (vedi la questione vaccino), c’è anche da dire che di contro, grazie alla possibilità di poter ‘testimoniare’ in diretta, con uno smartphone, fatti ed eventi, a volte sono propri i social a fornire la ‘prova schiacciante’.

Scontri Roma, il video in cui Castellino (Forza Nuova), annuncia oltre un’ora prima l’assalto alla Cgil

Così, nell’ambito di ‘Quarta Repubblica’, su Rete4, è stato mostrato un video girato sabato scorso in Piazza del Popolo dove – nell’ambito della manifestazione contro il green pass – con ‘abbondate anticipo’ rispetto all’assalto alla sede Cigl poi seguito, rivolgendosi alla folla, Giuliano Castellino (leader di Forza Nuova), inviava i manifestanti “ad assediare la Cgil”. Nello specifico, Castellino avrebbe urlato: “Oggi noi andiamo ad assediare la Cgil. Partiamo ora in corteo. Chiamiamo Landini, se rivuole il suo palazzo, se rivuole la sua sede viene a Roma e proclama lo sciopero generale dei lavoratori contro il Green Pass. Adesso i microfoni si spengono e si parte tutti verso la Cgil, si va in corteo verso la Cgil”.

Scontri Roma, Salvini: “Qualcuno non ha fatto il suo mestiere, o il Ministro dell’Interno non sapeva che Castellino era pericoloso”

Una testimonianza ‘clamorosa’ perché, seppure non si voglia dare peso a quanto denunciato dalla vicequestore Schilirò (che afferma di aver saputo prima dei ‘probabili scontri’), i dirigenti delle forze dell’ordine presenti a Piazza del Popolo, non possono non aver sentito quanto anticipato dal leader di Forza Nuova. Dunque, sbotta Salvini, ospite del programma condotto da Nicola Porro, ”Qualcuno non ha fatto il suo mestiere, o il Ministro dell’Interno non sapeva che Castellino era pericoloso e questo sarebbe un problema o ha lasciato che fosse lì. Noi invece di parlare dei problemi dell’Italia siamo qui a parlare del fascismo”.

Scontri Roma, Salvini: “Giudicato pericoloso dal tribunale di Roma, aveva il braccialetto elettronico ma era lì”

Inoltre, ha aggiunto il leader della Lega, gettando benzina sul fuoco: “Quel personaggio (Castellino,ndr), non doveva essere nemmeno lì. Io ricordo che il signore in questione aveva il Daspo e non poteva andare allo stadio per cinque anni, era stato giudicato pericoloso dal tribunale di Roma, aveva il braccialetto elettronico ed era lì. O il ministro dell’Interno non sapeva che fosse pericoloso o, peggio ancora, sapeva che poteva essere lì e lo ha lasciato fare. Invece di parlare di Roma, di Torino, di Caserta e dei loro problemi, siamo a parlare di fascismo nel 2021. Viene il dubbio che a qualcuno convenga parlare di questo, anziché parlare dei problemi della città, dei problemi che porterà il green pass sui posti di lavoro...”.

Scontri Roma, Salvini: “Quei 50 delinquenti a Roma sono neo fascisti e a Milano sono anarchici”

Quindi ha aggiunto Salvini, ”Prima Morisi, dopo tocca ai fascisti e al fascismo… a me viene il dubbio che a qualcuno convenga…”, oltretutto, aggiunge,”quei 50 delinquenti a Roma sono neo fascisti e a Milano sono anarchici“.

Scontri Roma, Salvini: “Al Pd ho detto: mettiamo fuori legge tutti i movimenti violenti, anche no tav e centri sociali”

La violenza è violenza, non è di destra o sinistra – ha infine concludo il leghista – Fare una manifestazione il giorno prima del voto con le bandiere rosse è una cosa democratica secondo voi? Al Pd ho detto: mettiamo fuori legge tutti i movimenti violenti, anche no tav e centri sociali…”.

Max