Home ATTUALITÀ Lazio, colpo Champions e Inzaghi punta in alto: “Alziamo l’asticella”

    Lazio, colpo Champions e Inzaghi punta in alto: “Alziamo l’asticella”

    Ultimo aggiornamento 09:30
    during the Serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on April 13, 2019 in Milan, Italy.

    E sono 5, tutte in serie. La Lazio piazza un altro colpo e conquista 15 punti su 15 disponibili nelle ultime 5 gare di campionato disputate. Un ruolino di marcia da Champions, e non a caso i biancocelesti sono in terza posizione solitaria in attesa del recupero della partita di oggi tra lecce e Cagliari rinviata a causa del maltempo.

    Contro il Sassuolo la Lazio ha dominato un tempo, sofferto il secondo e trovato la zampata decisiva allo scadere, quando il pareggio sembrava ormai destinato ad essere il risultato finale. Il gol di Immobile ha aperto le danze, la zampata di Caputo sembrava aver rovinato i piani proprio prima dell’intervallo. È stato però decisivo Caicedo, entrato al posto di Correa, che su assist di Luis Alberto in girata ha trovato il gol del 2-1 e dei 3 punti.

    Inzaghi: “Onore a Caicedo”

    Aggiornamento 22:30

    Al termine della gara Simone Inzaghi ha analizzato la vittoria ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo sofferto ma l’abbiamo fatto per bene, contro una squadra capace di mettere chiunque in difficoltà. Nel primo tempo avremmo potuto fare un paio di reti in più, all’inizio del secondo abbiamo sofferto psicologicamente il gol di Caputo”.

    L’allenatore biancoceleste ha poi continuato: “A volte sono mancati i risultati, come a Firenze, però non le prestazioni, e io per questo sono rimasto sereno e, oggi come allora, voglio continuare a guardare avanti. Il nostro obiettivo deve essere quello di alzare sempre di più l’asticella”.

    Infine un commento su Caicedo, l’uomo che ha deciso la gara con un gol da centravanti puro: “Onore a chi, come lui, si fa sempre trovare pronto. Avrebbe meritato di giocare ma con un Immobile così diventa davvero difficile. Lui si è seduto in panchina con umiltà”, ha concluso inzaghi.