Home SPORT CALCIO Lazio, incontro Sarri-Lotito: il mercato dipende (anche) da Milinkovic

Lazio, incontro Sarri-Lotito: il mercato dipende (anche) da Milinkovic

CLAUDIO LOTITO PRESIDENTE SS LAZIO

Cena, dolce e anche l’amaro. La cena a tre tra Lotito, Sarri e Tare si è protratta per alcune ore. D’altronde i temi da affrontare erano parecchi. L’incontro era in programma da tempo ed è andato in scena mercoledì sera. Sul piatto il futuro della Lazio, a partire dal calciomercato. Sarri ha chiesto rinforzi importanti per puntare alla Champions.

La rosa così com’è non è pronta ad affrontare due competizioni e a putare allo stesso tempo al quarto posto. Servono innesti di qualità in più reparti. Lotito è stato avvertito: in estate se non servirà una rivoluzione poco ci manca. Ecco quindi che entra in ballo Sergej Milinkovic-Savic, il campione che potrebbe essere sacrificato sull’altare del rilancio.

Il centrocampista serbo è uno dei migliori in Europa, ha giurato fedeltà alla Lazio e ha difeso i colori biancocelesti per 5 stagione. Per lui è arrivato il momento di fare il grande salto. Niente drammi, è giusto così. Per entrambi le parti. Il Sergente si è dimostrato attaccatissimo alla Lazio ed è stato un professionista esemplare.

La sua cessione potrebbe foraggiare il mercato biancoceleste. Lotito per separarsi dal suo gioiello chiede 70 milioni di euro, cash. Niente sconti: il prezzo è salato ma adeguato al valore del giocatore. L’Inter è interessata, ma pare aver messo sul piatto Pinamonti (che piace a Sarri) per abbassare le pretese biancocelesti. Troppo presto per parlare di trattativa, il nome del Sergente diventerà caldissimo in estate.