CALCIO

Lazio, Inzaghi: “Faccio mea culpa, anche se c’era un rigore clomoroso”

Una sconfitta che brucia, e che allontana quasi definitivamente la Lazio dalla qualificazione ai sedicesimi di Europa League. Il 2-1 contro il Celtic è quasi una condanna per i biancocelesti. Al termine della gara Inzaghi ha commentato così la sconfitta ai microfoni di Sky Sport: “Il rigore mancato pesa, senz’altro. L’abbiamo rivisto, era clamoroso. Ci avrebbe permesso di andare in vantaggio a 15′ dalla fine. Alla squadra ho poco da recriminare, ma dobbiamo fare mea culpa. Perché se crei 23 situazioni nell’area avversaria non puoi limitarti al gol iniziale di Immobile. Andiamo a casa con zero punti dopo due partite col Celtic, e probabilmente andiamo fuori dall’Europa. C’è molto rammarico”.

“Dobbiamo essere più cattivi”

Ha continuato Inzaghi: “Ci abbiamo messo del nostro, purtroppo. Non per spirito o interpretazione della gara, ma per cinismo. Dovevamo essere più cattivi, gli scozzesi concedevano molto. Gli infortuni? Caicedo e Leiva hanno stretto i denti per esserci: Correa non poteva venire in panchina e Cataldi era squalificato, ed è pesata molto la sua assenza. Siamo arrivati un po’ contati, ma il rammarico è sulle partite e per un girone che era alla nostra portata”, ha concluso l’allenatore biancoceleste.