LE CASE ATER DI SAN SABA SI VENDANO CON LA LEGGE RENZI E NON COME IMMOBILI DI PREGIO

    “Trovo sinceramente stucchevole che si parli di vendita delle case Ater di San saba con valori Omi ,cioè valori di mercato abbattuti fino ad un massimo del 50%. Le case sono di edilizia residenziale pubblica e il nostro governo, il governo a guida Renzi ha emanato un decreto nel 2014 detto decreto Lupi che disciplina la vendita delle case con una formula che già tiene conto delle zone di pregio, inserendo nel decreto stesso la formula matematica per definirne il prezzo cioè rendita catastale per 100 meno il 20% della vetusta del palazzo nel caso sia costruito da più di 20 anni”. Attraverso un comunicato, Yuri Trombetti, membro della segreteria romana del Pd, denuncia l’inquietante poposta secondo cui anche aree storicamente interessate da immobili di edilizia popolare, potrebbero subire la paventata revisione catastale che, inevitabilmente, finirebbe per trasformare costruzioni fatiscente e spesso mal conservati in stabili evidentemente ’costosi’ ed improponibili per gli attuali affittuari, notoriamente poco fortunati in termini economici. “E’ evidente – prosegue Trombetti – che la rendita catastale rivalutata di una zona come San Saba, o Testaccio, è e sarà più alta di altre zone della città e quindi una casa a San Saba costerà di più di una a Tor Bella Monaca. Parlare di valori Omi vuol dire mettere a repentaglio intere famiglie, mandarle via dal centro storico, a favore di qualche riccone che può comprarsele e poi farci da subito i B&B.Credo che il Pd di Roma debba sostenere e rilanciare l idea che ha spinto il nostro governo Renzi a fare il decreto: permettere tutti gli inquilini la possibilità di acquistare la propria casa con tranquillità e di poter continuare a viverci senza problemi”.
    M.