Home POLITICA ESTERI Libia: altri due giorni per Haftar per valutare l’accordo di Mosca

Libia: altri due giorni per Haftar per valutare l’accordo di Mosca

Ultimo aggiornamento 15:08

Il generale Haftar non ha firmato l’accordo con Fayez al-Sarraj, primo ministro del governo di accordo nazionale, ed è tornato in Libia. Secondo le dichiarazioni rilasciate all’agenzia Interfax da Sergej Kuzugetovic Soijgu, ministro della difesa russo, Haftar necessita di altri due giorni “per discutere il documento con i leader delle tribù che sostengono l’esercito nazionale libico”.

Secondo l’emittente Al Arabiya, Haftar ha fatto saltare l’accordo perché ignorava molte delle sue richieste. In particolare nel documento non era presente una data di scadenza per lo scioglimento delle forze legate a Sarraj.

Lo stesso Sarraj, dopo aver firmato la tregua, è volato ad Istanbul per la seconda volta in questa settimana, dove è atteso un incontro con Erdogan, fresco di minacce rivolte ad Haftar.

Nel frattempo continuano i preparativi per la conferenza di Berlino, prevista il 19 gennaio. La cancelliera Angela Merkel ha discusso al telefono con Putin sulle modalità del vertice futuro e sulla avvenuta riunione di Mosca con i leader libici. Dure le parole del ministro turco Cavusoglu: “Se Haftar continua così, la conferenza di Berlino non ha senso”.

Il premier Conte dal Cairo invece sottolinea l’importanza della conferenza e della diplomazia per arrivare ad un cessate il fuoco. E non esclude un dislocamento di altre truppe italiane in Libia, ma solo dopo Berlino.

Mario Bonito