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Libia, Sarraj lascia i colloqui di Ginevra

Ultimo aggiornamento 08:09

Punto di svolta in merito al caos Libia: Sarraj lascia i colloqui Ginevra. ‘Partecipazione sospesa a seguito ripetute violazioni della tregua’: è questo che emerge da una nota che rappresenta un punto di svolta forse cruciale in merito alla difficoltosa gestione della questione libica.

Libia, Sarraj lascia i colloqui Ginevra. La situazione

Il governo libico di unità nazionale (ricordato anche come GNA) che, come noto, si concentra sulla figura di Fayez al-Sarraj ha ufficializzato la sospensione della propria partecipazione alla commissione militare congiunta a Ginevra, sotto il placet delle Nazioni Unite.

La decisione sarebbe stata presa, a quanto emerge appunto, a fronte delle ripetute violazioni della tregua. “Stiamo annunciando la sospensione della nostra partecipazione ai colloqui militari che si svolgono a Ginevra fino a quando non saranno adottate posizioni ferme contro l’aggressore (Khalifa Haftar) e le sue violazioni” della tregua.

Questo è quanto si legge nella nota.

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Una situzione delicata che, del resto, già nelle scorse ore aveva spinto al-Sarraj a definire i negoziati “privi di senso senza tregua permanente”. Come più volte aveva sottolineato, al-Sarraj ritiene Haftar non certo un partner per la pace perché, sosteneva “non si può negoziare mentre si è bombardati”.

Il leader del Governo riconosciuto dalla Nazioni Unite, Fayez al-Sarraj, ha dunque pesantemente corroborato le accuse con cui aveva già in precedenza bollato il rivale, il generale Khalifa Haftar.

Sarray aveva detto che Haftar non era “un partner per la pace” perché “non possiamo negoziare finché siamo bombardati e ci sono spargimenti di sangue e la distruzione delle infrastrutture”.

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Al-Sarraj nel corso di una conferenza stampa trasmessa in diretta TV, infatti, aveva anche avanzato la richiesta di “severe misure internazionali” per smettere il conflitto. Premesse, queste, per il Governo di Accordo Nazionale di Tripoli (GNA) nel vedersi “costretto a ritorsioni”.

“I sostenitori di Haftar devono capire di aver perso la scommessa” appoggiando il Generale, ha chiarito in precedenza Sarraj. Ora la mossa ufficiale con tanto di nota. Un passaggio cruciale a cui non tarderanno conseguenze e reazioni.

aggiornamento ore 9.50