L’IRA DI SALVINI E L’ANSIA DELLA MELONI, RIVELANO LE DIFFICOLTA’ DEL CENTRODESTRA

Che in realtà non fossero rose e fiori traspariva da settimane, e se c’era qualche dubbio in merito è stato Matteo Salvini oggi ad uscire allo scoperto. Il leader leghista non ha per niente digerito il voto contrario di Forxa Italia in merito all’iter veloce per la legge Monteni, che prevede l’abolizione degli sconti di pena per i reati gravissimi. Oltretutto, ’peggio’ ancora quanto dichiarato da Berlusconi il quale, davanti un’eventuale condizione di stallo dopo le politiche, accetterebbe un governo Gentiloni: ’’se non ci fosse una maggioranza in grado di governare, la soluzione più corretta sarebbe che resti Gentiloni per almeno tre mesi a palazzo Chigi’’). Dichiarazione al quale Salvini ha replicato piccato: “E’ una vergogna, sospendiamo qualsiasi tavolo e incontro con Berlusconi finché non avremo spiegazioni ufficiali sul voto contrario di Fi sulla legge Molteni”. Ancora più duro Giancarlo Giorgetti, suo vice, che ha affermato: ’’Noi non vogliamo tradire gli elettori, basta saperlo prima. Noi mai con Gentiloni’’. Dal canto suo, da buon stratega, interrogato in merito dai giornalisti, ha preferito la diplomazia, spiegando che ’’Non commento, voglio prima incontrare Salvini e parlare con lui di queste cose. Non ho mai ragionato su questi temi sono decisioni prese dai gruppi parlamentari”. In realtà il leader di Forza Italia sta studiando come ’contenere’ le mire ’espansionistiche’ di Salvini il quale, come ha dimostrato al Sud, sta facendo un ottimo lavoro in termini di presenza sul territorio. Quindi, con gli ultimi sondaggi che danno il suo partito al 17%, il Cavaliere preferisce attendere, ripetendo che ’’Lo ripeto, quando ci si siede allo stesso tavolo Salvini è persona estremamente ragionevole ed è disposto anche a cambiare parere”. Dunque, nonostante l’aria tesa, il Cavaliere continua però ad ostentare sicurezza, limitandosi – ufficialmente – ad invitare tutti alla calma, limitandosi a sottolineare il comportamento ’’capriccioso’ di Salvini. ’’Voi giornalisti – ha affermato stamane Berlusconi – sopravvalutate i capricci di Salvini, lui ha questo modo di conquistare attenzione e consenso di un numero sempre maggiore di elettori, ma non dimentichiamo che ’è diventato protagonista della Lega, portandola dal 4 al 15%, quindi chapeau!”. Ma nel centrodestra sono tanti i nodi ancora da sciogliere. Si preocupa giustamente la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, imbarazzata testimone di incontri mancati, diatribe, ed i tempi che stringono sempre più: ’’Appello agli alleati: le differenze, le sfumature, le incomprensioni tra i tre partiti del centrodestra saranno sempre molte ma non c’è più tempo da perdere – spoiega la Meloni, che spera in un incontro a tre entro Natale – Occorre capire una volta per tutte se si vuole stare insieme per dare all’Italia un governo credibile, oppure no”.
M.