Home ATTUALITÀ Lockdown a Milano, Sala: “Sarebbe sbagliato”

    Lockdown a Milano, Sala: “Sarebbe sbagliato”

    Ultimo aggiornamento 12:34
    GIUSEPPE BEPPE SALA SINDACO INAUGURAZIONE VIVAIO BICOCCA

    Milano è divisa a metà. C’è chi la vorrebbe chiusa, come Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, che ha invocato il lockdown. Chi invece lotta per scongiurare l’ipotesi più complicata. È il sindaco Giuseppe Sala che anche oggi, attraverso il suo profilo Facebook, ha allontanato l’idea di una chiusura totale per il capoluogo lombardo.

    Non credo sia giusto in questo momento fare un lockdown – ha affermato il primo cittadino – Oggi c’è invece il tema di lasciare gli anziani a casa”. Poi rivela: “Stamattina ci siamo sentiti con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, perché ieri il consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi ha evocato un lockdown per Napoli e Milano. Ora abbiamo scritto per chiedere se questa è un’opinione condivisa dal Ministero e se sì, se è basata su dati che noi non abbiamo”.

    Chiudere o non chiudere? Il quesito si è fatto pungente nelle ultime ore: “Dico questo perché è tornato prepotentemente al centro della discussione il tema del lockdown – ha spiegato Sala – E io ritengo che il lockdown oggi sarebbe una scelta sbagliata. Lo dico con la testa e con il cuore. Guardo i dati e noi oggi abbiamo meno di 300 pazienti in terapia intensiva, ne abbiamo avuti 1.700, sono in crescita ma stiamo già facendo sacrifici, vediamo cosa succederà”.

    Prosegue poi il sindaco: “Oggi c’è invece un tema di tenere in casa gli anziani. È brutale, ma il 90% dei decessi è sugli over 70. C’è un problema di spazi da creare per gli asintomatici e per le quarantene. E stiamo lavorando su questo con Ats e con la Regione. C’è un tempo per la polemica e un tempo per la collaborazione”, conclude.