MADRID ASSUME IL CONTROLLO DELLA CATALOGNA

    In virtù della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che per effetto del decreto di attuazione dell’articolo 155 della Costituzione, il premier spagnolo ha ’automaticamente’ assunto le funzioni di Carles Puigdemont, presidente della Generalitat catalana, he è stato destituito insieme a 11 consiglieri, anche grazie all’approvazione del Parlamento madrileno, della risoluzione per l’indipendenza della Catalogna. Ma il gesto di Rajoy non ha certo scoraggiato Puigdemon il quale, pur non commentando pubblicamente la misura dell’esecutivo spagnolo, ha annunciato che “continueremo a lavorare per un Paese libero e una società con meno ingiustizie, attraverso un’opposizione democratica”. Ora, seguendo i dettami del procedimento impugnato dal governo, passa alla vice di Rajoy, Soraya Sáenz de Santamaría, ogni competenza ad oggi svolta sia da Puigdemont, che dal vicepresidente catalano, Oriol Junqueras. Intanto è stato confermato che si voterà il 21 dicembre, a seguito dello scioglimento del ’Parlament’, e la campagna – che avrà inizio il 5 dicembre – durerà 15 giorni. Inoltre il governo spagnolo ha annunciato la destituzione di Josep Lluis Trapero, capo dei Mossos, “in applicazione della Risoluzione adottata dal Senato il 27 ottobre 2017, con la quale si decide l’attuazione di determinate misure in relazione alla Generalitat di Catalogna in virtù dell’articolo 155”. Come ha infatti affermato nel decreto Juan Ignacio Zoido Álvarez, ministro dell’Interno, “Ho appena disposto la cessazione di Josep Lluis Trapero Alvarez dall’incarico di Maggiore del Corpo dei Mossos d’Esquadra”. (al suo posto è stato designato il commissario Ferran Lopez, già commissario del Coordinamento territoriale e numero due del Corpo) Un gesto seguito da un tweet di replica da parte dei ’Mossos d’Esquadra’: “Proteggere e garantire la sicurezza delle persone è la nostra priorità. Noi continuiamo a lavorare normalmente” hanno scritto i in un tweet. Ovviamente l’applicazione delle misure hanno avuto effetti su larga scala e, prsso l’Ue, sono stati immediatamente destituiti anche i delegati della ’Generalitat’ a Madrid, come Pere Soler, direttore generale dei Mossos d’Esquadra. Chiuse anche le ’ambasciate catalane’ all’estero (cosiddette ambasciate), eccetto quella di Bruxelles.
    M.