MAFIA: GASPARRI, MORI L’HA COMBATTUTA, ALTRI AMMETTANO LORO ERRORI

“La vicenda del generale Mori e dei suoi collaboratori deve essere oggetto di riflessione pubblica e di tanti. Va dato atto ai giudici di una decisione importante. Ma chi risarcira’ dei danni materiali e morali Mori e Obinu? Chi chiedera’ scusa per gli elogi a Ciancimino Junior? Che diranno Santoro e compagni che hanno eretto un immeritato altare a questo ambiguo personaggio?”. Lo dichiara Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato (Pdl). “Bisognera’ invece andare a fondo -aggiunge- sulle vicende della lotta alla mafia. C’e’ chi come Mori l’ha guidata con spirito e risultati vincenti, mentre ci sono stati personaggi come Scalfaro e Ciampi che con la collaborazione di Conso e altri hanno cancellato il carcere duro per centinaia di boss. Li’ c’e’ stata, piu’ che una trattativa, una vergognosa resa dello Stato che ha mortificato soprattutto l’operato di personalita’ come Mori che la criminalita’ hanno combattuto in campo e a viso aperto”. “Non diciamo poi -prosegue- di altri che inseguono incarichi dopo aver fatto un uso politico del proprio ruolo, accontentandosi di qualche poltrona di seconda fila alla corte di Crocetta. Dovrebbero ammettere i propri errori. Ma su questo -conclude- chiederemo un pubblico confronto nelle prossime settimane”.