MAFIA ROMA: GIP TRA POZZESSERE E CARMINATI CONOSCENZA INTENSA

 

Il gruppo criminale che ruotava attorno a Massimo Carminati, era in grado di salire di livello   facendo affari con politici locali, imprenditori e dirigenti di municipalizzate, “toccando quelle realtà che agiscono nell’economia e che dalle istituzioni dipendono. È il caso – scrive il gip Flavia Costantini nell’ordinanza cautelare – dei rapporti tenuti da Carminati con Paolo Pozzessere, ex direttore commerciale di Finmeccanica e imputato di corruzione internazionale (assieme all’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola, ndr) per fatti avvenuti all’interno della controllata pubblica”. Indicativa in questo senso è la conversazione dei due captata dai carabinieri del Ros il 13 giugno del 2013. “Un dialogo – evidenzia il giudice – che si sviluppa all’insegna della reciproca, profonda e non recente conoscenza tra i due, che consente un’interlocuzione su questioni personali, dai guai giudiziari alle vicende affettive, politiche, istituzionali, economiche e criminali”.Per il gip si tratta di” un dialogo che dimostra una conoscenza approfondita di Carminati delle dinamiche di potere e di quelle corruttive interne a Finmeccanica, circostanza che dà corpo a quanto rappresentato da Salvatore Buzzi in un’ altra conversazione circa il fatto che il primo fosse temuto anche per la conoscenza che aveva di dinamiche corruttive interne alla società controllata pubblica, che avevano riguardato tutti gli schieramenti politici, per essere stato lui medesimo a recapitare’ bustoni di soldi a tutti’”.” Ma lo sai perché Massimo è intoccabile? “, dice il presidente della Cooperativa 29 giugno alla compagna Alessandra Garrone.” Perché era lui che portava i soldi per Finmeccanica, bustoni di soldi, a tutti li ha portati, a tutto il Parlamento, pure a Rifondazione! “.