Manageritalia: per rilancio Sud e turismo serve sburocratizzare

Sburocratizzare, realizzare quelle infrastrutture per collegare le regioni del Sud con un mondo ormai globale e rafforzare la managerializzazione del settore pubblico e privato, quale fattore di efficacia del processo. Questo il messaggio principale emerso ieri sera dall’incontro online promosso dall’organizzazione dei manager del terziario di Manageritalia sul tema Next Generation Eu per il turismo. Protagonisti del dibattito istituzioni, imprenditori e manager.  

“I fondi del Pnrr e tutti gli altri da anni a disposizione del Sud in generale, ancor più per il turismo, non potranno essere efficaci -ha spiegato Giuseppe Monti presidente di Manageritalia Puglia, Calabria e Basilicata- se le leve individuate nel Next Generation Eu, territorio, digitalizzazione, attrattività e sostenibilità, non saranno accompagnate da una forte sburocratizzazione, da un’effettiva realizzazione delle infrastrutture core che da anni bloccano l’accesso al Mezzogiorno, nonché da una forte iniezione di managerialità, a livello pubblico e privato”.  

“Noi di Manageritalia -ha concluso Monti- siamo una risorsa perché portiamo da sempre il contributo dei manager anche fuori dalle singole aziende in cui siamo attivi. Oggi operiamo anche attraverso la community turismo, che all’interno della nostra organizzazione unisce manager, esperti ed esponenti di spicco in ambito pubblico e privato di questo settore, e vogliamo collaborare sempre più anche a livello territoriale per ripartire davvero, ma questa volta cambiando pagina”. 

Fausto Orsomarso, assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Regione Calabria, ha osservato che “il finanziamento statale si è ridotto e ormai contiamo solo sull’Europa. Ma abbiamo uno Stato ingessato, inadeguato ad ogni livello. Dobbiamo ripartire da qui. Serve il modello Genova per andare in deroga ad una burocrazia che frena tutto. Mancano le infrastrutture che sono la condizione per dare accesso alle nostre regioni alle merci, ai servizi e alle persone per fare business, turismo”.  

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Francesco Caizzi, presidente Federalberghi Puglia, che ha aggiunto: “Serve sburocratizzare e a questo deve lavorare la politica, non possiamo farlo noi cittadini, imprenditori e lavoratori. Il Sud ha bisogno di quattro o cinque infrastrutture non di centinaia di progetti. Abbiamo già investito sulle strutture turistiche, ora dobbiamo lavorare sul mantenimento, sulla formazione effettiva che può esserci solo se c’è un’occupazione stabile e è determinante per creare continuità e sviluppo. Solo questo porta redditività, crescita occupazionale, redditi e, quindi benessere al territorio”, ha sottolineato.  

All’incontro, condotto da Annamaria Ferretti, direttora responsabile di @ilikepuglia.it, hanno partecipato, portando apprezzabili e innovativi contributi, anche: Cinzia De Marzo, specialista in diritto dell’Ue ed esperta in turismo sostenibile; Alessandro Ambrosi, presidente Confcommercio Puglia, Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria Puglia; Patrizia Minardi, dirigente ufficio sistemi culturali e turistici Regione Basilicata. L’incontro è stato pubblicato sulla pagina Facebook di Manageritalia Puglia, Calabria e Basilicata.