Maturità 2018: ecco cosa c’è da sapere

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    l ministero dell’Istruzione espone la nuova Maturità che comprenderà molte novità in vista dell’ Esame di Stato 2018. Per la maturità dell’anno prossimo, agli alunni dei Licei classici potrà spettare uno scritto misto: sia Greco che Latino. E per lo Scientifico le materie della maturità riguarderanno Matematica e Fisica congiunte. Una novità, in quanto Fisica non è mai apparsa negli Esami di Stato. Ma non c’è solo questo. Per la seconda prova in programma il 20 giugno prossimo, i maturandi potranno decidere le proprie materie già a partire da gennaio. Per il Classico, la prova sarà suddivisa in due parti: una versione, ma anche un brano in prosa con tanto di brevi informazioni sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per far conoscere il contesto del brano ai maturandi. Il ministero potrà decidere di distribuire una prova mista con Latino e Greco insieme.Per gli Istituti Scientifici, invece, la seconda prova sarà strutturata così: lo svolgimento di un problema a scelta tra due alternative e, poi, quattro quesiti tecnici tra otto da compilare. Anche qua vi si potrà riscontrare il caso congiunto di due materie unite: Matematica e Fisica. Per gli Istituti tecnici, lo scritto è formato da una prima parte, obbligatoria per tutti i candidati, e da una seconda che offre una serie di domande a scelta, con il coinvolgimento di più discipline. Per quanto concerne la prima prova d’italiano – i maturandi dovranno saper “padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti” e, per la parte letteraria, “di aver raggiunto un’adeguata competenza sull’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità ad oggi”. Si potrà scegliere uno scritto da un elenco di sette tracce riferite a tre tipologie: due per l’analisi del testo, tre per l’analisi e produzione di un testo argomentativo, e ulteriormente per la trattazione di temi di attualità.
    Durante l’orale, invece, lo studente maturando, oltre a proporre il proprio argomento, mostrerà “con una breve relazione o un elaborato multimediale”, le esperienze di Alternanza scuola lavoro compiute. Inoltre, sempre all’orale si testeranno le conoscenze e le competenze acquisite nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione.