Home CRONACA CRONACA ITALIANA Meteo, lieve tregua di pioggia , ma il Po fa paura…

Meteo, lieve tregua di pioggia , ma il Po fa paura…

Ultimo aggiornamento 17:59

Preoccupa e tanto questa nuova ondata di poggia che nelle ultime ore, sopratutto al Nord, almeno fino tarda sera non accennerà a diminuire. Tuttavia nella notte secondo gli esperti meteorologi, a partire dall’ovest, le precipitazioni dovrebbero andare scemando un po’ ovunque, anche se, come vedremo nelle prossime ore, in queste settimane siamo nel ‘mirino’ di diverse ‘tempeste’ che, salvo ‘rapide tregue’, verranno a farci visita. A confortare le previsioni al nord per le prossime ore, anche il rialzo della quota neve, che andrà a cadere intorno ai 1.800/2.000 metri sulle Dolomiti, e intorno ai 2.000/2.200 metri sulle Prealpi. Ma attenzione perché già da giovedì, in primis sulle coste tirreniche, Toscana in particolare, si registrerà la visita di bei nuvoloni neri.
In tutto questo le temperature dovrebbero iniziare a scendere. Quindi seppure arriveremo al fine settimana con qualche schiarita locale – non è detto – già da lunedì si attende infatti l’ingresso di una nuova perturbazione.

Criticità idrologica tra Veneto e Basso Adige

In particolare in queste ore, con i fiumi ingrossati, è il Po a rappresentare un forte avviso di criticità, consolidando così lo stato di allerta rossa, nell’area compresa fra Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige.
A complicare le cose, come annunciato dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile Regione Veneto, è l’imminente passaggio dell’onda di piena del fiume, prevista fino alle 14 del 30 novembre.
Tuttavia anche i bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, e Basso Brenta-Bacchiglione fino alle 14 di domani (giovedì 28), causa la criticità idraulica, presenteranno uno stato di allerta gialla.
Max