Home CRONACA Milano: arrestata coppia rapinatrice, ben 3 le rapine violente accertate.

Milano: arrestata coppia rapinatrice, ben 3 le rapine violente accertate.

Ultimo aggiornamento 12:04

Si erano resi protagonisti di almeno 3 rapine effettuate armati di coltello, ma dopo 3 mesi di indagini gli agenti della polizia sono riusciti ad incastrare i 2 criminali, si tratta di una coppia formata da un uomo italiano pluripregiudicato 45 enne e una donna romena anche lei pluripregiudicata di 47 anni. L’accusa è di avere portato a termine 3 rapine a mano armata tra il 19 Febbraio e il 22 Febbraio 2020.

Nella prima la coppia criminale ha infierito su una ragazza 23 enne rapinandola dei soldi, dello smartphone, della carta bancomat costringendola anche a rivelare il pin della stessa.
Hanno poi prelevato soldi in zona San Siro e pagato una corsa del taxi con la medesima carta. Grazie a queste movenze gli agenti sono riusciti a ricostruire il tragitto degli aggressori e tramite le videocamere di sorveglianza hanno cominciato a raccogliere elementi specifici.

La seconda rapina è avvenuta un pio di giorni dopo, quando la coppia ha aggredito una ragazza 26 enne mentre scendeva nell’area box del proprio palazzo, l’uomo puntando un coltello alla malcapitata si è impossessato della borsa, orecchini ed effetti personali.

L’ultima rapina è avvenuta il 22 Febbraio quando i 2 hanno aggredito un uomo 44 enne custode di un garage coperto in zona Sempione, il pregiudicato è entrato in azione verso le 22:30, con la scusa di dover ritirare l’auto è entrato ed ha aggredito il custode con schiaffi e spinte minacciandolo con un coltello alla gola, poi aiutato dalla complice lo hanno rapinato del portafogli.
Grazie al sistema di videosorveglianza interno i militari hanno potuto accertare il crimine e constatare l’identità dei criminali.

La ricerca della coppia è scattata subito, l’uomo è stato raggiunto presso la propria abitazione mentre la donna, dopo stretta ricerca è stata trovata a casa di un altro noto pregiudicato in via Abbiati.

Per entrambi è stato emessa come misura cautelare il carcere.