Minarelli MR4

    minarelli mr6
    Ho un vecchio telaio di un ciclomotore sportivo stradale, un CF, e ho pensato di montargli un motore Minarelli MR4

    di derivazione Malaguti Dune, 2 cerchi in lega da 16” di un vecchio Fifty, ammortizzatori a gas e freno a disco anteriore. Dovrebbe venire proprio un bello specialino.
    Sul motore ho qualche dubbio non avendone mai sentito parlare. E’ una buona base di partenza?
    Piero
     
    Il Minarelli MR è stato il migliore propulsore mai prodotto dalla Motori Minarelli. La sigla MR sta per Minarelli Racing, in quanto dedicato quasi esclusivamente a moto 80 cc cross competizione ed enduro. Qualcuno, comunque, fu montato con ottimi risultati anche su telai tipo GP, con modifica a valvola rotante.
    MR4 era la sigla della versione stradale 50 cc che, per le sciocche normative del tempo, fu dotato di un cambio a 4 rapporti. Mantenendo la stessa corsa del modello MR6 80 cc, ovvero 44 mm, era abbinato a un cilindro alesaggio 38 mm. Il motore era molto bello, sia esteticamente che funzionalmente. Era dotato di cilindro in alluminio con riporto nikasil, nella versione 80 cc aveva il pistone stampato, aveva la pompa acqua meccanica e la trasmissione primaria a denti dritti.
    A parere di chi scrive, il Minarelli MR era nettamente superiore al modello AM, ancora oggi in produzione e più adatto ad un uso stradale grazie alla presenza del contralbero anti vibrazioni e al miscelatore.
    Il tuo MR4 può quindi essere elaborato convenientemente, ottenendo un vero mostro di potenza e di affidabilità.
    La prima cosa da fare è sostituire il cambio 4 marce con il 6 marce. Per fare questo dovrai reperire albero primario e secondario del cambio, completi di ingranaggi, 1 forchetta di selezione, desmodromico completo, 1 scorrevole. Sul mercato dell’usato potresti trovare tutto a una cifra di circa 300 Euro. Poi dovresti recuperare il cilindro alesaggio 48 mm, 80 cc. Cerca il cilindro con aspirazione controllata dal pistone, molto più performante di quello lamellare 75 cc per moto stradali, largamente diffuso in Spagna. L’unica cosa che dovrai fare è modificare l’albero motore, creando due fori da 12 mm a ridosso dell’asse di accoppiamento, per bilanciare l’albero per l’abbinamento con un pistone piuttosto pesante, qual è il 48 mm stampato.
    Con un pizzico di fortuna potresti anche trovare il cilindro Tresoldi fuso in terra, dotato di pacco lamellare di derivazione Cagiva: con quel cilindro i migliori MR arrivavano a circa 26 CV, con una coppia poderosa ai bassi regimi. Se troverai quel cilindro, e lo monterai sul tuo bassotto, dovresti abbinarlo a una marmitta ad espensione specifica e a un carburatore da 34 mm. Montando una piccola carenatura stile GP (se ne trovano a prezzi ragionevoli ai mercatini di moto d’epoca), con la giusta aerodinamica potresti passare agevolmente i 150 km/h effettivi.
    Per onore di cronaca, diciamo comunque che un Minarelli MR6 80 in ottime condizioni vale circa 1500 Euro.
     
    Nella foto il motore Minarelli MR6