Mosca, aereo in fiamme: morti e caos

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    Atterraggio di emergenza a Mosca: sulla pista dello scalo Sheremetyevo un aereo va in fiamme e causa la morte ad almeno 1 persone. Tra le vittime pure due bimbi. I drammatici infiniti attimi che sono stati documentati circa l’incendio e l’atterraggio di emergenza da parte di un aereo a Mosca sono apparsi subito di una drammaticità unica. Una fittissima coltre di fumo si è alzata dal retro del Sukhoi Superjet-100, il mezzo aereo andato in fiamme, dalle quali sono state causate le quarantuno vittime.

    Mosca, aereo in fiamme: morti e caos. Quarantuno vittime, tra cui due bambini

    Terribili anche le scene dell’evacuazione dei passeggeri, che si sono lanciati nel vero senso del termine, in preda all’orrore, mentre le fiamme divampavano, usando gli scivoli d’emergenza, intanto che un corposo numero di ambulanze accorreva in pista. L’aereo, il Sukhoi Superjet-100 andato in fiamme ha compiuto un atterraggio d’emergenza davvero complesso presso l’aeroporto Sheremetyevo, che si trova fuori dalle porte di Mosca. Una volta riuscito ad atterrare, il mezzo è apparto compromesso dalle fiamme, dal fumo e dal caos mentre i passeggeri che sono riusciti a salvarsi hanno iniziato a scivolare tramite, appunto gli scivoli di emergenza ma nel terrore più totale. Il bilancio delle vittime, però, è drammatico: dopo le prime ricostruzioni e rumors, ecco la certezza: 41 morti, tra cui 2 bambini. Tra le vittime anche un membro dell’equipaggio.  Sono ancora in corso d’opera le valutazioni circa le ragioni da cui è scaturito l’incidente aereo, e nelle ore in cui il Comitato investigativo russo parlava di appena un solo morto e quattro feriti, a fine delle valutazioni è stata necessaria l’ammissione da parte di una portavoce del comitato,  Elena Markovsksya: “I morti sono 41, i sopravvissuti sono solo 37”. Il volo, diretto a Murmansk a 32 chilometri dal Mare di Barents vi erano infatti 73 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Il volo della compagnia di bandiera russa Aeroflot era partito alle 17.50 ora locale (le 16.50 in Italia), ma aveva comunicato subito tramite il segnale di Sos per richiedere un atterraggio di emergenza.