MOVIDA WEEKEND ROMANO: 7 ARRESTI, 3 DENUNCIE A PIEDE LIBERO

    Proseguono i servizi di controllo dei Carabinieri del Gruppo di Roma nelle strade della movida della Capitale. Anche in questo week-end i militari hanno presidiato le strade dei quartieri Pigneto, San Lorenzo e Monti per prevenire ed eventualmente arginare fenomeni di illegalità. Il bilancio è di 7 persone arrestate e di 3 denunciate a piede libero. In manette sono finiti 6 pusher sorpresi in azione: si tratta di 3 tunisini, 2 egiziani e un romano di età compresa tra i 17 e i 52 anni. In particolare, al 52enne, calabrese, i Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone hanno sequestrato 200 g di cocaina che era in suo possesso al momento del controllo, contenuta in un involucro di plastica e pronta per essere smerciata. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Due tunisini, di cui uno 17enne, sono stati “pizzicati” dai militari dell’Arma in via degli Apuli con decine di dosi di marijuana che nascondevano in un contatore dell’energia elettrica. L’altro pusher tunisino è stato arrestato in via dei Sardi  mentre i due egiziani sono stati arrestati in via San Giovanni in Laterano, nei pressi del Colosseo, mentre cedevano dosi di “erba” ad un cliente che è stato segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore. Un cittadino egiziano di 49 anni è stato arrestato per aver rubato uno zaino contenente un cellulare e vestiti ad un senza fissa dimora che si trovava a Piazza Santa Maria Maggiore. I Carabinieri hanno restituito la refurtiva alla vittima. Tre sono state le persone denunciate a piede libero: un 30enne romano sorpreso a guidare senza patente, un altro coetaneo romano fermato dai Carabinieri mentre guidava in stato di ebbrezza ed un cittadino marocchino perché irregolare sul territorio italiano. Nel corso del servizio sono state controllate 96 persone, tra cui 23 con precedenti, e 42 veicoli. Gli arrestati, tranne il minorenne che è stato tradotto presso il centro di prima accoglienza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati accompagnati in caserma in attesa di essere processati con il rito per direttissima. Tutta la droga è stata sequestrata.

    La Redazione