Home CRONACA CRONACA ITALIANA Mps, condanne per 13 persone. All’ex presidente 7 anni

Mps, condanne per 13 persone. All’ex presidente 7 anni

‘False comunicazioni sociali’, ‘aggiotaggio’, e ’ostacolo all’Autorità di vigilanza’, con queste imputazioni oggi il Tribunale milanese ha condannato gli ex vertici di Mps, alcuni dirigenti di Deutsche Bank, ed ex manager di Nomura, per un totale di 13 persone. Con loro condanne anche per tre società come Nomura (sia la sede londinese, che quella tedesca), comminando allo stesso tempo sanzioni pesantissime: per Nomura (confiscata per 88 milioni di euro), 3,45 mln, per la Deutsche invece multa di 3 ( e 64 mln di euro di confisca).

Al centro del processo, le presunte irregolarità che, attraverso operazioni finanziarie che, concorsero a ‘coprire’ le pesanti perdite seguite all’acquisizione della Antonveneta, per una cifra prossima ai 10 miliardi di euro. ‘Operazioni’ condotte in un arco temporale che va dal 200 al 2012.
Nel 2016 l’istituto di credito senese uscì dal processo grazie al patteggiamento. Nel mirino dei giudici, la cartolarizzazione Chianti Classico, i derivati Santorini, e Alexandria, il prestito ibrido Fresh. Secondo il pm Giordano Baggio, in questo modo sarebbero state occultate perdite ammontanti ad oltre 2 miliardi di euro.
Nello specifico, tra i condannati di Mps figurano Giuseppe Mussari (ex presidente, 7 anni e 6 mesi), Antonio Vigni (ex Dg, 7 anni e 3 mesi), Gianluca Baldassarri (ex responsabile Area Finanza, 4 anni e 8 mesi) e Daniele Pirondini (ex Direttore Finanziario, 5 anni e 3 mesi).
Max