Musei e arte, il cuore del Natale è nella cultura

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    A Roma tra musei e spettacoli d’arte, il il cuore del Natale è nella cultura è nella volontà di ognuno di mescolare didattica e intrattenimento.
    Il Natale a Roma è in effetti all’insegna dei musei.
    Tante mostre da visitare nei musei durante le festività a cui si aggiungono come sempre al grande patrimonio di collezioni permanenti dei Musei, a cominciare dalle due esposizioni in corso ai Musei Capitolini, La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Proseguendo conBalla a Villa Borghese e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, le mostre al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, la prima incentrata sulle opere dipinte dall’artista nella villa e l’altra sulle origini del pensiero occidentale. Al Museo di Roma Paolo VI. Il Papa degli artisti, una mostra per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna che hanno determinato nella storia della Chiesa radicali cambiamenti. Nel chiostro della Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto. Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia Metamorfosi del quotidiano, il fascino dei materiali liberty e déco nella  la collezione romana di Francesco Principali, raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo. Al Casino dei Principi Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984, una mostra che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.
    Oltre a Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è da vedere la mostra Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici con la quale, attraverso un percorso di fotografie, Greenpeace racconta i cambiamenti climatici.
    Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e al Museo Ebraico di Roma e la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943), che ripercorre la storia professionale e personale del grande collezionista dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.