Musei in comune show con Talent Prize

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    Il Talent Prize arriva e promette emozioni per i musei in comune nel nome di una vibrante vitalità dello scenario contemporaneo giovanile.

    Musei in comune sempre più ricchi di emozionanti varietà di proposte. Il Talent Prize arriva e promette emozioni per i musei in comune nel nome di una vibrante vitalità dello scenario contemporaneo giovanile.
    Nel novero delle tante iniziative nelle festività per i musei in comune, il Talent Prize è una vera ciliegina sulla torta.

    «Questa nuova edizione del Talent Prize – ha detto Guido Talarico, ideatore del premio e editore di Inside Art – conferma la vitalità dello scenario contemporaneo giovanile. Le nuove generazioni di artisti hanno molto da dire e sanno come farlo, il premio è uno straordinario momento di confronto che cerca ogni anno di ribadire quanto sia importante investire nell’arte e nella creatività. Noi stiamo continuando a farlo con impegno e con il sostegno di istituzioni che credono, quanto noi, in questa nobile mission».

    Il premio speciale UTOPIA, partner del Talent Prize e società leader in Italia nell’attività integrata di Relazioni istituzionali, Comunicazione, Affari legali & Lobbying è stato assegnato al collettivo Polisonum, con l’opera Doppelkonzert.

    L’esposizione, a cura di Elena Pagnotta e Fabrizia Carabelli, si presenta come un percorso eterogeneo che mostra quelle che sono le ricerche e le tecniche sperimentate negli ultimi anni dagli artisti under 40. Un panorama vasto ed esaustivo che dà spazio a installazioni, sculture, dipinti, video e lavori sonori che dialogano in modo armonico nelle due ampie sale del museo capitolino. Corinna Gosmaro esporrà il suo lavoro Skies#3, accompagnato da altri Skies prodotti nell’ambito della stessa serie. L’opera è un’installazione composta da filtri in poliestere dipinti con pittura a spray attraverso i quali l’artista riflette sul concetto di paesaggio; un’immagine ideale, astratta ed effimera, in quanto sommatoria di percezioni personali, raccolte e poi sovrapposte, e allo stesso tempo materica per il suo ingombro e per il tipo di tecnica e supporto utilizzati.

    Nelle sale saranno allestiti anche i lavori dei nove finalisti: tra le sculture A.A. di Alfredo Aceto e Via degli Ausoni Giovanni de Cataldo. A rappresentare la sezione installazioni sono invece Antonio Della Guardia con Alfabeto del Potere, Alice Ronchi con Indoor Flora e Leonardo Petrucci con SOL 627, mentre sono due gli artisti presenti con dei video: Elke Dreier con Explanation and some clouds e Calixto Ramírez con Subibaja (Mausoleo Enver Hoxha). Per la sezione pittura insieme alla vincitrice Gosmaro è presente Matteo Fato con Will o The Wisp. In esposizione anche gli altri Premi speciali, assegnati da Inside Art e Fondamenta: il primo va a Nicole Voltan, con l’opera Monte Pelmo, mentre il secondo a Namsal Siedlecki, per l’installazione Cactacee.

    La mostra sarà visitabile dal 15 dicembre al 13 gennaio al Mattatoio – La Pelanda, Teatro 2 e Foyer, ingresso Piazza Orazio Giustiniani 4, dal martedì alla domenica, dalle ore 14:00 alle ore 20:00.