CALCIO

Napoli, Gattuso: “Che emozione il Barcellona. Messi? Non si può fermare”

Non poteva chiedere prima volta più emozionante Gennaro Gattuso, che all’esordio in Champions League affronterà il Barcellona. Squadra forte sì, ma anche terribilmente affascinante. Sarà una partita ostica, dura, difficile da portare a casa, ma Gennaro Gattuso l’ha preparata nei minimi dettagli e in conferenza stampa ha presentato la gara con i blaugrana.

L’allenatore azzurro ha analizzato così la partita con Messi e compagni: “Affrontiamo una grandissima squadra, da parte mia devo ringraziare la squadra e Ancelotti perché io in questa competizione non ho fatto nulla. L’emozione c’è, ma poi passa. Sono due giorni che col mio staff smanettiamo con i video. Il Barcellona con Setien ha ricominciato a fare le cose che faceva negli passati”.

“In Messi rivedo Maradona”

Sulla tattica del Barcellona: “Con Valverde c’era un tempo di riconquista di 10-11 secondi, ora è di 6. Dobbiamo fare una grande partita in entrambe le fasi, ma specialmente quando abbiamo la palla perché se non facciamo le cose perbene rischiamo grosso. Messi non si può fermare ma non dobbiamo commettere l’errore di pensare che giochiamo solo contro di lui: mettere un uomo su di lui non risolve nulla. Oggi prepareremo una strategia, vedremo che benefici avremo, ma ricordiamoci che affrontiamo il Barcellona”.

“Sarò soddisfatto se vedo una squadra che riesce a non subire troppo, perché un po’ ci sarà sicuramente da soffrire. Però voglio che si giochi con la testa, senza preoccupazione o paura, che si rispetti l’avversario ma che si sia in partita fino alla fine. Servirà una grande prestazione collettiva, non c’è solo Messi. Da diversi anni è il più grande giocatore di tutti i tempi, non solo da un punto di vista tecnico ma per come ha vissuto la carriera: è un esempio per i bambini. Fa delle cose che vedo solo alla PlayStation quando gioco con mio figlio”, ha concluso Gattuso.