Lo stop ai veicoli diesel a Roma sarà a breve una realtà. Dall’inizio del mese di ottobre. Infatti, è ufficiale: entrano in vigore le misure anti-smog stagionali, provvedimento adottato per limitare l’inquinamento dell’aria e preservare l’ambiente, il quale sarà introdotto presto nelle principali città italiane aprendo ad una stagione di polemiche fra i pendolari.

Limitazioni alla circolazione dei veicoli che riguarderanno quindi anche la capitale, dal 1 ° gennaio 2019, per quanto riguarda i mezzi più inquinanti (euro3). Questa misura (insieme all’introduzione di una rete di stazioni di ricarica per vetture elettriche, investimenti per promuovere carburanti ecologici e l’obbligo di caldaie a riscaldamento a basse emissioni) è presente nel pacchetto frutto dell’accordo fra il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ed il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al fine di ottenere un miglioramento qualitativo dell’aria di Roma e delle zone circostanti.

"Il Ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione risorse economiche e incentivi per il cambio delle auto e avviare un percorso di incentivi bonus Malus, offrendo la possibilità di addebitare meno a chi inquina di meno", ha commentato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Quattro milioni di euro complessivi stanziati per mettere in pratica le azioni contenute nell’accordo, con la riserva di impegnarsi per reperire altre risorse per completare tutti gli obiettivi, come quello di promuovere nuove infrastrutture per i veicoli elettrici e per la migliorare la mobilità ciclistica e pedonale, insieme ad adempiere all’obbligo di installare generatori di calore a biomassa con emissioni inquinanti ridotte e incentivare l’utilizzo di vernici speciali, per le ristrutturazioni edili, che siano in grado di assorbire le polveri sottili PM10.

"In base ai dati forniti dall’Oms, in Europa sarebbero intorno ai 500mila i decessi dovuti all’inquinamento atmosferico, un problema che il quindi anche la Regione Lazio, con città come Roma, deve affrontare. Ce ne occupiamo con il Piano organico che cambierà la qualità della vita delle persone" ha dichiarato il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.
"Proseguiremo con il trasporto pubblico verde del Cotral, 800 nuovi trasporti pubblici a basso inquinamento, incentivi per il cambiamento di automobili, aiuti mirati alla sostituzione delle caldaie più inquinanti, milioni di euro ai comuni per incoraggiare tutte quelle forme che permettono di inquinare meno, l’efficienza energetica degli edifici pubblici per abbassare la bolletta energetica e anche aumentare i risparmi; insomma, finalmente un’azione coordinata, in modo che il Lazio diventi una delle regioni con il più basso tasso di inquinamento atmosferico" ha concluso Zingaretti.

Lo stop ai veicoli diesel a Roma che avverrà nel 2019 riguarda i mezzi più inquinanti e sarà il preludio a quanto annunciato da Virginia Raggi lo scorso inverno, ovvero l’obiettivo di giungere allo stop totale nel centro capitolino per tutti i mezzi alimentati a diesel per il 2024.

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