Dovrebbe verificarsi un rialzo dei tassi d’interesse in base a quanto emerge dalla Bce. Matteo Salvini e Luigi di Maio, nei momenti più concitanti della bocciatura della manovra economica, avevano accusato il capo della Bce Mario Draghi di non tendere una mano al proprio Paese. Ma il capo della Bce Mario Draghi ha un ruolo istituzionale da coprire a livello europeo e non può schierarsi con una parte. Così i più scettici avevano soprannominato il capo della Bce Mario Draghi un’antipatriota, visto che anche lui ha dato parere negativo sul provvedimento economico del governo italiano, ora modificato. Draghi è diventato, nell’immaginario collettivo, la principale causa dei mali economici. Ma stando alle sue ultime dichiarazione le cose non stanno proprio così.  Infatti il capo della Bce ha annunciato la fine del Quantitative Easing, prevista per la fine di quest’anno, e soprattutto ha stilato il piano per il rialzo dei tassi, che rimarranno intatti almeno fino a fine estate 2019. Potrebbero però essere rimessi in discussione già a partire dal prossimo mese per via di un aumento meno evidente dei prezzi rispetto alle attese. Questo quanto previsto dall’attuale presidente della Banca centrale europea Draghi durante una conferenza tenutasi  a Francoforte.  L’inflazione di base dell’area Euro - ha spiegato  - "continua a oscillare intorno all’1% e deve ancora mostrare una tendenza al rialzo convincente". Ciò potrebbe incidere notevolmente sull’addio al Quantitative Easing programmato a fine dicembre di quest’anno. Se i dati basate sulle previsioni Ue daranno conferma che i piani stabiliti convergeranno verso gli obiettivi - ha precisato Draghi, la Bce procederà come ha confermato. Ma "il consiglio ha anche notato che le incertezze sono aumentate" e dunque "a dicembre, con le nuove previsioni disponibili, saremo più in grado di fare una piena valutazione". Quindi si preannuncia una parziale crescita per l’anno prossimo anche in vista delle europee programmate in primavera. Resta da capire quanto la manovra economica italiana appena modificata possa avere ripercussioni sul mercato europeo.

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