Sempre più variegata è l’offerta culturale e di intrattenimento a cui a Roma è possibile accedere. Nel 2019 subito un boom di appuntamenti. Roma non riposa nella sua volontà di acculturarsi e di offrire sempre nuove idee, spazi, iniziative e appuntamenti legati all’intrattenimento, allo spettacolo, alla cultura ed all’arte, andando ad offrire una variegata gamma di eventi e iniziative dedicata a grandi e piccoli nel novero di una offerta multi disciplina che a Roma non è mai solita mancare.
Tantissimi gli esempi che si possono fare in una Roma florida da questo punto di vista anche in un gennaio piuttosto freddo. Ad esempio, quellli legati al cinema. Infatti, Domenica 13 gennaio alle 17 per Passione Pixar, verrà proiettato Gli Incredibili 2.
Al Macro Asilo sabato 12 gennaio dalle 10 alle 19 si svolgerà Chi ha paura dell’uomo nero? convegno a cura di ETNA-Progetto di Etnopsicologia Analitica e ARPA-Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica: una riflessione multidisciplinare sui fenomeni dell’immigrazione. In sala cinema alle 18 autoritratto di Veronica Montanino.
Alle 19 lectio magistralis di Nicola Lagioia, vincitore del premio Strega nel 2015, con Tu hai ucciso me, o io ho ucciso te?, elogio della letteratura all’inizio del XXI secolo. Alle 20 Benessere concerto del duo composto da Dj Muf e Joe Serafini.
Domenica 13 gennaio alle 11, per le Macroletture a cura di Maria Ida Gaeta, Raffaele Riba leggerà La custodia dei cieli profondi. Alle 17, il critico francese Nicolas Bourriaud ci parlerà dello stato attuale della sua nota Estetica relazionale. Sempre dalle 17 Francesco Artibani, Katja Centomo, Barbara Canepa, Alessandro Barbucci propongono Monster Allergy. Non uccidere, l’ultimo episodio della storica serie, disegnato da Carlotta Dicataldo.
Al Mattatoio nello spazio Pelanda si terrà fino al 28 gennaio il Roma Fringe Festival, il più importante festival mondiale di spettacolo dal vivo. Un evento che si replica in ogni capitale culturale del mondo. Nato nel 1947 a Edimburgo (UK), conta oggi circa 240 festival annuali, dall’Australia agli Stati Uniti, dall’Asia alla nostra Europa. Ogni anno, 19 milioni di persone in tutto il mondo vedono 170 mila artisti replicare 79 mila spettacoli.
Ad andare in scena sul palco del Roma Fringe Festival saranno, per la prima volta, 36 spettacoli provenienti da Italia, Inghilterra e Israele, mai presentati al pubblico romano e, per la maggior parte, prime nazionali assolute, con una tassativa parola d’ordine: indipendenza.
 

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