Lazio-Juventus resterà viva come una delle partite più brillanti e emozionanti di questa stagione di Serie A: vincono i campioni in carica, ma la squadra di Inzaghi fa il match e strappa applausi. Dopo il vantaggio biancoceleste Cancelo e CR7 firmano la rimonta bianconera in una spettacolare Lazio-Juventus che regala al campionato l’immagine di due squadre in piena corsa per i rispettivi obiettivi stagionali. I biancocelesti fanno la partita e passano in vantaggio con un autogol di Emre Can su inzuccata di Parolo: poi sprecano il possibile raddoppio e vengono ripresi da Cancelo, per subire infine il sorpasso su calcio di rigore (contestato dai padroni di casa) realizzato da Cristiano Ronaldo. Dunque Lazio-Juventus termina 1-2: e ora i bianconeri sono a +11 sul Napoli, complice il pari dei partenopei contro il Milan nell’anticipo di Sabato.
La Juventus soffre, viene messa sotto nel gioco e nelle occasioni da parte della Lazio ma poi, complici anche dei cambi indovinati dal tecnico Allegri, ritorna sul pari con il blitz di Cancelo e consuma il sorpasso in tinte lusitane quando CR7 non fallisce il penalty che i biancocelesti contestano.
Lazio-Juventus dunque offre diversi spunti finali: perché ora la Juventus è a +11 sul Napoli e come l’anno scorso all’Olimpico (quando Dybala timbrò nel finale) trappa il successo sul gong. In questo caso è l’ingresso di Cancelo, intuizione preziosissima di Allegri, a trasformare un match che la Lazio stava indirizzando con merito a proprio favore. Prima realizza il pari, poi a conquista il rigore trasformato da Cristiano Ronaldo.
Resta però una Lazio che spinge e malgrado le tante assenze mette sotto i campioni in carica. Inzaghi è privo di Acerbi e mette in scena la difesa a tre; Allegri deve fare a meno di Pjanic, Mandzukic, Khedira, Cuadrado e Barzagli e affida la regia ad Emre Can in regia. I biancocelesti gestiscono ritmi e pallino del gioco, Rugani deve salvare un gol quasi fatto su Immobile, con Szczesny ormai superato e, poco prima decisivo su parolo Parolo. Gran parata del polacco a dire di no, mentre la Lazio già in precedenza aveva messo paura ai bianconeri con Correa e Luis Alberto. Cristiano Ronaldo sbraccia, Bonucci dà forfait per infortunio ed entra Chiellini. A inizio ripresa si fa notte per la Juventus quando prima con Luis Alberto e poi con Bastos fanno le prove del vantaggio: che arriva quando, al 14’, Parolo prova a incornare, non la prende ma Emre Can, devia in rete. Juve sotto e e Lazio vicinissima al bis con Immobile. Nel momento migliore della Lazio, arriva il cambio decisivo: ecco Cancelo. Cross di Bernardeschi, calcia Dybala che Strakosha non trattiene e il portoghese insacca. E sempre Cancelo si procura il rigore su fallo di Lulic che Ronaldo trasforma mentre i laziali contestano: 1-2.

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