Visita negli Emirati Arabi Uniti per il Papa Francesco: esattamente ad Abu Dhabi. E’ il primo pontefice nella Penisola arabica. Papa Francesco sarà negli Emirati Arabi Uniti per circa 48 ore. E’ prevista, stando al programma, una messa all’aperto del Papa alla quale parteciperanno circa 130mila fedeli, soprattutto provenienti dalle Filippine e dall’India.
Papa Francesco è arrivato ad Abu Dhabi. Si tratta a tutti gli effetti del primo pontefice che fa visita alla Penisola arabica: un incontro, quello del Papa che dovrebbe durare 48 ore con tanto di messa all’aperto alla presenza di un corposo numero di cattolici (si parla di 130mila fedeli) che dovrebbero provenire principamente dalle Filippine e dall’India.
Il Papa è stato accolto dal principe ereditario e imam Al Azhar. Una volta sceso dall’aereo all’aeroporto presidenziale di Abu Dhabi, infatti Papa Francesco ha incontrato i una sala d’onore il principe ereditario Bin Sayed e si è incontrato poi con il grande imam di Al Azhar, Al-Tayyeb.
Dopo la cerimonia, il Papa in compagnia del grande imam si è recato presso la residenza per gli ospiti illustri degli Emirati.
"Scrivere insieme una pagina di dialogo", ha detto. "Sono in partenza per gli Emirati Arabi Uniti. Mi reco in quel Paese come fratello, per scrivere insieme una pagina di dialogo e percorrere insieme sentieri di pace. Pregate per me!", aveva scritto il Papa in un tweet prima della partenza dall’aeroporto romano di Fiumicino.



Nel frattempo il Papa non si è lasciato scappare l’occasione di lanciare un appello per lo Yemen: "Grido bambini sale fino a Dio" Prima della partenza infatti, nel su Angelus, Papa Francesco si è espresso sullo Yemen, martoriato dalla guerra civile. "Con grande preoccupazione seguo la crisi umanitaria nello Yemen. La popolazione è stremata dal lungo conflitto e moltissimi bambini soffrono la fame, ma non si riesce ad accedere ai depositi di alimenti. Il grido di questi bambini e dei loro genitori sale al cospetto di Dio", ha detto il Papa.

0 Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti*