Le polemiche non si accennano ad arrestarsi, in vista della nuova edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 5 al 9 febbraio prossimi. Dopo la lite sui migranti tra Baglioni e Salvini, che si è conclusa con il primo che ha telefonato al secondo per scusarsi (si è scusato anche con la direttrice di Rai 1 Teresa De Santis a cui non erano andate giù le parole del direttore artistico in tema), non è mancata il solito scandalo relativo al cachet del Festival. Infatti la stampa ha iniziato a far circolare le voci, infondate, sulle cifre esatte di quanto percepirebbero i tre conduttori del Festival di Sanremo: lo stesso Baglioni, Claudio Bisio e soprattutto Virginia Raffaele. Ecco è proprio su di lei che è scoppiato un nuovo caso relativo al cachet, non tanto perché prenda troppo, ma perché guadagni meno dei suoi colleghi maschi. "Non voglio parlare di cifre, anche se appaiono verosimili, ma di proporzioni. Francamente a me scandalizza di più leggere che Virginia Raffaele, sulla quale conoscendola poggerà una parte importantissima dello show sanremese, prenderà un cachet notevolmente inferiore rispetto al suo collega Bisio, che pure ammiro e stimo moltissimo". A commentare il suo pensiero sulla differenza di pagamento di gender a Sanremo 2019 e nella totalità della televisione italiana è la conduttrice e showgirl Alba Parietti beccata all’AdnKronos. "Credo che sia giunta l’ora di interrogarsi sul tema del gender pay gap, sulla disparità di compensi tra uomini e donne, anche in tv. E la tv di Stato potrebbe dare l’esempio. Anche da qui parte la visione che si vuole dare del rapporto tra uomo e donna ai nostri figli", sottolinea la Parietti, che intanto ha nella sua agenda un nuovo ritorno in tv su Mediaset, a Canale 5, come opinionista all’Isola dei Famosi da giovedì 24 gennaio.

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