Elezioni Abruzzo: Salvini cancella M5S

In Abruzzo il centro destra vince le elezioni e Marsilio è il governatore. La Lega il primo partito. Crolla il M5s. Effetto Salvini? In un modo o nell’altro, il risultato delle elezioni in Abruzzo porta all’evidenza un dato inequivocabile: il centro destra non ha solo vinto le elezioni ma ha beneficiato della forza propulsiva della Lega di Salvini che in un colpo solo ha favorito se stesso (e gli ex, ma anche attuali, colleghi di centro destra appunto) e sfavorito il suo attuale partner di governo a livello nazionale. Il movimento 5 Stelle infatti incassa un crollo che forse non si aspettava. In queste elezioni dell’Abruzzo a trionfare è Marsilio che ne diviene il governatore. La Lega, primo partito, consente agli esperti di fare una diretta analisi con l’altro partito di maggioranza nazionale, il M5S appunto che vede i propri voti più che dimezzati rispetto a solo un anno fa. Del resto, pur sconfitto, anche il centrosinistra non si deprime, con Legnini oltre il 30%.
Il nuovo presidente dopo le Elezioni ha parlato al suo Abruzzo: "La ricostruzione sarà la priorità".
Vittoria indiscutibile del centrodestra dunque nelle elezioni regionali in Abruzzo: Marco Marsilio ottiene quasi il 50% dei voti. A seguire Giovanni Legnini, al 31,5%. Addirittura sotto il 20% Sara Marcozzi dei Cinque Stelle.
Marsilio, che viene da Fratelli d’Italia, ha parlato intorno all’una già da vincitore, dopo un abbraccio con Giorgia Meloni: "È un’emozione fortissima, come coalizione abbiamo fatto un partito straordinario e abbiamo costruito una squadra per dare un futuro agli abruzzesi".
Il neo governatore ha poi chiarito: "Ricostruzione è priorità. M5S ha 5 anni per imparare almeno a fare opposizione. E’ rimasta ferma in questi ultimi tempi, è una vergogna che dobbiamo cancellare assolutamente. Il centrodestra ha già dimostrato con la ricostruzione del 2009 e torneremo a replicare quel modello. La mia assoluta priorità è rimettere in pochi mesi le persone nelle condizioni di rientrare nelle loro case".
Il primo test elettorale del 2019 per la maggioranza dunque va tutto in favore della Lega di Salvini, che non ha scelto i partner di governo per l’alleanza regionale ma quella centrodestra ’classica’, ovvero Forza Italia, Fratelli d’Italia e i centristi. In questo ambito il Carroccio conquista oltre il 28% dei voti ed è il primo partito in regione. Il centrodestra guadagna circa il 15% rispetto a 12 mesi fa, mentre il M5s sembra perdere oltre venti punti percentuali.


0 Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti*