Emozioni questa sera con il ritorno degli ottavi di Champions con Roma-Porto. Di Francesco ritrova Olsen e carica i suoi e il pubblico.
Certo non è una Roma perfettamente guarita rispetto alle tante cadute e ricadute di questa stagione: nella quale, peraltro, fa registrare numeri in attacco significativamente ottimistici. Ma se il problema è ’dietro, per la Champions in cui la regola della prima partita da dentro e fuori degli ottavi, per di più giocata in casa, è ’non prenderle’, allora Di Francesco forse può respirare per il recupero del portiere Olsen e del leader difensivo Manolas. Ma ha bisogno della miglior versione della Roma: perchè in Champions al di là della musica ormai celebre, si suonano tutt’altre note rispetto alla Serie A.
Atmosfera duplice in casa Roma, dunque, per questo Roma-Porto di Champions tra l’attesa e le aspettative un pizzico si timore reverenziale verso una competizione dura, che pure la Roma ha giocato splendidamente l’anno scorso, arrivando addirittura in semifinale.
I romanisti vengono dalla vittoria contro il Chievo ma le scoria della debacle della Coppa Italia sono ancora vivissime. In questo ambito la Champions può valere il riscatto oppure può acuire il senso di delusione stagionale.
Certo,ripetere il cammino di un anno fa può essere complicato: e se il Porto non è il PSG o il Bayern, per intenderci, non è neanche l’ultima venuta. Le stesse aspettative dei romanisti le hanno in fondo anche i portoghesi, per di più abituati a vincere in patria e, spesso, anche in Europa.
Ci auguriamo di riportare un po’ di entusiasmo alla piazza — dice Di Francesco — e per riuscirci dovremo prima di tutto fare una grande partita contro il Porto. Mi aspetto grande sostegno dall’Olimpico e, da parte nostra, mi auguro di entusiasmare i tifosi che vivono di queste gare. Dobbiamo esser bravi a renderli felici».
La champions è tutto, per giallorossi. «La pressione fa parte del calcio — continua Eusebio — del nostro ambiente, ma la voglia e il desiderio di vincere le partite lo abbiamo sempre, anche se la Champions ha sempre il suo fascino speciale». Recuperato Manolas, che giocherà accanto a Fazio, ci sarà anche De Rossi. La presenza di Olsen verrà valutata oggi mentre per Schick c’è una a lesione al flessore della coscia sinistra: out per tre settimane. Potrebbe rientrare in occasione del derby, in programma il 2 marzo. Saranno 700 gli agenti e 850 gli steward impegnati stasera all’Olimpico. Edin Dzeko ha segnato 8 gol nelle sue ultime 5 presenze in Champions League all’Olimpico, vuole essere l’arma vincente.

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