Gli Stati Uniti continuano a dare grandi soddisfazioni nel settore agroalimentare tricolore. Nel 2018, secondo le pre-stime di StudiaBo elaborate per TUTTOFOOD su dati del Sistema Informativo Ulisse, le importazioni di Food & Beverage confezionato dall’Italia hanno superato per la prima volta la soglia dei 4 miliardi attestandosi al valore record di 4,1 miliardi di euro. Il quarto trimestre, in particolare, ha registrato la migliore performance di sempre nei valori in euro, superando 1,1 miliardi. Nel quarto trimestre l’Italia è stata il quarto partner degli USA per le importazioni agroalimentari dopo Canada, Messico e Francia e il secondo dall’Europa.
Nel dettaglio, nel quarto trimestre è continuata la crescita tendenziale delle bevande – 154 milioni di euro in più rispetto al corrispondente trimestre 2017 – portando il cumulato annuo a sfiorare la soglia dei due miliardi (record di 1,9 miliardi di euro). Gli spumanti crescono del 12% rispetto al 2017 e chiudono l’anno a quota 376 milioni.


Usa spingono record export agroalimentare italiano:  tanti i settori con una buona crescita di prestazioni


Tra gli altri settori con buone performance si segnalano Carne e pesce lavorati e confezionati che continuano a inanellare incrementi a doppia cifra: +14,8% nel trimestre e +18,3% nell’anno, che porta il consuntivo a un nuovo record di 262 milioni di euro, dopo un 2017 anch’esso molto favorevole (+17,8%). Molto bene anche i Prosciutti crudi (64 milioni di euro a pre-consuntivo 2018), Prosciutti cotti (38 milioni), Insaccati (9,6 milioni) e di Prosciutti e spalle suine non disossate (4,9 milioni).

Da segnalare, non da ultimo, l’ottima performance 2018 delle importazioni dall’Italia di Biscotti e altri prodotti da forno (+21 milioni di euro rispetto al 2017), grazie soprattutto al segmento Merendine e prodotti da ricorrenza, arrivate a quota 117 milioni di euro secondo le pre-stime di StudiaBo.

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