Anpit favorevole a salario minimo per superare conflittualità tra datore di lavoro e dipendente. Lo si evince da una nota d’agenzia Anpit. “Siamo favorevoli all’introduzione del salario minimo purché questo svolga la funzione di liberare le energie sindacali datoriali e la capacità negoziale”. Questo quanto affermato da Federico Iadicicco,  presidente nazionale dell’Associazione Nazionale per l’Industria ed il Terziario, in merito all’audizione tenuta in Commissione Lavoro al Senato sui disegni di legge e salario minimo. “Ci auguriamo che questa norma possa agevolare lo sviluppo della contrattazione di secondo livello, strumento attraverso il quale si può superare definitivamente il conflitto ed instaurare quella naturale sinergia tra datore di lavoro e dipendente. Rispetto alle proposte di legge in essere, però, riteniamo l’importo stabilito insostenibile, al di sopra di tutti i contratti collettivi vigenti e applicabile solo in regimi economici attualmente più forti rispetto a quello italiano”.


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