Champions League goleade Barça e Liverpool.
Blaugrana e reds passano il turno eliminando, rispettivamente il
Lione e il Bayern Monaco. Sono le ultime due qualificate in ordine di
tempo per il turno dei quarti di Champions League. Dunque Liverpool e
Barcellona superano l’ostico turno degli ottavi e vanno avanti nel
suggestivo tabellone che porta alla sontuosa finale da cui dipenderà
il trionfo nella coppa dalle grandi orecchie, la Champions appunto.
Il Liverpool dell’eclettico Klopp disputa una grande gara in casa
dell’autorevole Bayern, e si conferma in grande ascesa dopo la finale
poi persa, l’anno scorso, contro il Real di Zizou e di CR7. i Reds,
che nella semifinale eliminarono la Roma di Di Francesco, sognano di
ripetersi ma, ovvio, con finale diverso. Per farlo hanno bisogno di
grandi performances, come quelle timbrate dal solito Manè che, al
26’ la sblocca da par suo mettendo in crisi il Bayern.
 
 


Champion League goleade Barça e Liverpool.
Blaugrana show con Messi, i reds vanno avanti col tris a spese dei
tedeschi
 


I bavaresi però non sono tipi da arrendersi,
mai. E con Matip, a cinque dall’intervallo con un’azione ariosa
arrivano sul pari. Certo, il gol in trasferta degli inglesi pesa, ma
non è sufficiente a dar tranquillità: allora i ritmi si alzano, la
gara si fa vibrante fino al gol di Van Dijk al 69’ che poi viene
suggellato dal terzo sigillio a sei minuti dalla fine, ancora da parte
di Manè. Klopp e i suoi possono esultare.

Dall’altra
parte, a Barcellona, è ancora una volta Messi Show al Camp nou. Ma
il 5-1 con cui il Barça liquida e elimina il Lione non deve
ingannare fino in fondo: per una parte i gara i francesi ci hanno
creduto, e hanno pensato di poterla ribaltare. Ma di fronte a Messi,
che al 17’ ha aperto i giochi con la scucchiaiata chic dagli undici
metri, c’è stato poco da fare. Il bis del Barcellona è arrivato
alla mezzora quando Coutinho ha capitalizzato da due passi un’azione
palla a terra in perfetto stile blaugrana. Facile-facile per l’ex
Liverpool, ma la partita è tutt’altro che in ghiaccio. Tousart, al
58’ la riapre. Il Lione, col gol in trasferta, fa paura: sono venti i
minuti di apnea per i padroni di casa. Poi Messi sale in cattedra e
al 78’ con una doppia finta elegante e un tocco preciso beffa il
portiere ospite: 3-1. Alla fine, è goleada. Pique’, da due passi,
all’81 firma il poker che poi diventa la classica ’manita’
barcelonista

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