Trump annuncia stop ai Boeing 737 Max negli USA. Dunque anche negli Stati Uniti i Boeing 737 Max non voleranno. L’annuncio di Trump si aggiunge a quello dei tantissimi paesi che in tutto il mondo hanno voluto prendere questa importante e clamorosa decisione a titolo preventivo dopo il terribile disastro aereo che è costato la vita al personale di bordo e a tutti i passeggeri del volo della Ethiopian Airlines proprio sul Boeing 737 Max. Trump dunque si mette in fila e impedisce il volo ai mezzi messi sotto accusa.

Trump annuncia stop ai Boeing 737 Max negli USA.  E qualche compagnia inizia a guardare ai modelli Airbus


Gli Stati Uniti di Trump si aggiungono al corposo elenco dei Paesi che hanno bloccato i Boeing 737 Max: di recente si sono aggiunti India, Nuova Zelanda, e Dubai. E intanto qualche compagnia inizia a guardare ai modelli Airbus. Per i produttori degli Boeing 737 Max ora i conti potrebbero non tornare più. E il colosso americano rischia il collasso: infatti questo velivolo rappresenta l’80% delle richieste totali.  Dunque ora anche gli Stati Uniti fermano i voli del Boeing 737 Max 8 e 9. La decisione arriva e vige "con effetto immediato", ed è stata comunicata personalmente dal presidente Donald Trump. "La sicurezza del popolo americano, di tutte le persone, è la nostra preoccupazione principale", ha detto il capo della Casa Bianca. Il colosso aeronautico di Seattle, forse proprio in accordo con Trump ha confermato la sua piena fiducia nel modello pur avendo  raccomandato, "per abbondanza di precauzione e per rassicurare il pubblico, alla Federal Aviation Administration (FAA), la temporanea sospensione dell’intera flotta di 371 velivoli 737 Max".
"Boeing è un’azienda straordinaria e sta lavorando duro", aveva detto su twitter poco prima Trump annunciando il fermo dei 737 Max anche in America e facendo perdere un nuovo 2,49% al titolo Boeing dopo il crollo di ieri in Borsa.

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