Garuda cancella i Boeing 737 Max. L’indonesiana Garuda cancella ordine per 49 Boeing 737 Max come conseguenza dell’incidente dell’Ethiopian Airlines. Dunque un’altra compagnia ha deciso di bloccare i Boeing ed è Garuda che batte bandiera indonesiana e ha detto no ai mezzi aeri della famosa compagnia. Garuda ha cancellato l’ordine del 2014 da quasi 5 miliardi di dollari sui 49 residui Boeing 737 Max 8 dopo gli incidenti che hanno coinvolto i modelli, uno a ottobre dell’indonesiana Lion Air e l’altro il 10 marzo di Ethiopian Airlines, procurando la morte di 346 persone. Dopo tutte le altre notizie relative alle sospensioni dei Boeing a livello mondiale, questa è di fatto la prima decisione del genere contro l’aereo della Boeing. I passeggeri di Garuda ha dichiarato la società, “non credono più alla sicurezza” dell’aereo.

Garuda cancella i Boeing 737 Max. Intanto in Etiopia emergono ‘evidenti similitudini’ tra i Max della Ethiopina e la Lion


E mentre Garuda appieda i Boeing, intanto in Etiopia emergono ‘evidenti similitudini’ tra i Max della Ethiopina e la Lion. Lo ha comunicato il ministro dei Trasporti etiope Dagmawit Moges che appunto ha indicato che dagli esami preliminari dei dati ci sono “evidenti similitudini” tra gli incidenti dei B737 Max di Lion Air ed Ethiopian Airlines. Quando a Garuda appunto, la disdetta degli 49 aerei Boeing è stata fatta via lettera, ma è attesa una replica da parte del gruppo americano. E’ possibile, come soluzione praticabile, che l’ordine sia convertito nell’acquisto di altri modelli del costruttore.

Secondo le ultime ricostruzioni, peraltro, emeree come i due Boeing 737 Max 8 caduti negli ultimi cinque mesi (in Indonesia e in Etiopia) non avevano due sistemi di sicurezza per i quali la società produttrice chiedeva un pagamento aggiuntivo. Chiedere denaro per dei servizi extra è una prassi in quasi tutte le industrie, compresa quella aeronautica. Di norma si tratta di migliorie estetiche, ma non sempre: talvolta riguardano apparecchiature di navigazione o di sicurezza. Circola l’ipotesi per cui questi sistemi avrebbero potuto contribuire a evitare i due incidenti, in cui sono morte più di trecento persone, e in futuro potrebbero diventare una dotazione standard del Boeing 737 Max.

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