A distanza di quasi una settimana dal terribile incendio che ha devastato Notre Dame, le indagini proseguono senza sosta per accertare la causa del rogo. In quest’ottica gli inquirenti hanno raccolto le testimonianze de ‘Le Bras Freres’, ditta che stava lavorando sulla ristrutturazione della cattedrale e che aveva montato l’impalcatura intorno alla guglia. La società edile ha ammesso davanti agli inquirenti che alcuni operai che stavano lavorando alla ristrutturazione erano soliti fumare sull’impalcatura intorno alla guglia, ma ci ha tenuto a precisare che l’incendio non è stato causato dalle sigarette.  

Notre Dame, nessuna relazione incendio-sigarette 


La società si è detta rammaricata per i mozziconi di sigaretta rinvenuti sul luogo dell’incendio, ma ha escluso ogni relazione tra le sigarette e il rogo. Il portavoce de ‘Le Bras Freres, Marc Eskenazi, ha dichiarato che “Effettivamente ci sono operai che ogni tanto hanno violato il divieto ma in nessun caso all’origine dell’incendio ci potrebbe essere un mozzicone spento male”. Continua quindi la ricerca della causa del rogo, su cui gli inquirenti stanno lavorando giorno e notte. Diverse le piste da percorrere, ma al momento quella più accreditata sembra quella del cortocircuito.  

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