Nichi Vendola dimesso dall’ospedale, dopo l’infarto che lo ha colpito.

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    È finito il calvario che ha coinvolto Nichi Vendola, l’ex governatore della regione Puglia, nonché ex-leader del partito Sinistra, Ecologia e Libertà. Vendola, 60 anni, era stato ricoverato sette giorni fa in seguito ad un arresto cardiaco ed era stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico Gemelli di Roma. Vendola ha guidato la Puglia dal 2005 al 2015 e nel 2017 aveva sciolto il suo partito Sel per incomprensioni interne. Le buone notizie per l’ex presidente pugliese sono arrivate nella giornata di ieri e solo oggi i medici lo hanno dichiarato fuori pericolo. Stamattina Vendola si è dimesso dalla struttura ospedaliera romana e ha fatto ritorno presso la sua dimora. Per lui è stato veramente una settimana infernale, ma la sua caparbietà gli ha permesso di aggirare anche questo ostacolo. l’ex leader di Sel ci ha tenuto a ringraziare i primari del Gemelli che lo hanno soccorso, dedicando a loro un tweet, indirizzato anche a coloro che lo hanno sostenuto fin dai giorni del suo ricovero e gli hanno augurato una pronta guarigione. “Sono tornato a casa dai miei cari. Grazie alla professionalità e umanità dei medici e del personale dell’Ospedale Gemelli. La mia gratitudine va anche a tutti e a tutte coloro, amici, avversari politici, compagni e compagne, cittadini che dalla Puglia e dal resto del Paese, hanno voluto essermi vicino in un momento difficile per me. A tutti e a tutte dico grazie e a presto”.Questo è il ringraziamento di Vendola, scritto immediatamente dopo essere uscito dal policlinico romano, dove era stato ricoverato dopo l’infarto che lo ha colpito mentre si trovava a Roma. Come mostrato nel suo ringraziamento, tutti i maggiori rappresentanti politici, sia di destra che di sinistra, si sono stretti intorno a lui durante il suo ricovero. Il segretario di Liberi e Uguali Fratoianni aveva espresso su Twitter il suo augurio: “A Nichi, che ho appena sentito, un grandissimo abbraccio. E l’augurio – scrive su twitter il segretario nazionale di Sinistra Italiana-LeU Nicola Fratoianni – di tornare al più presto a casa con Ed e Tobia. E poi, al lavoro con tutti e tutte noi”, si legge nel commento. “Forza Nichi, siamo con te! #Vendola”, un tifo proveniente dall’ex presidente della Camera Laura Boldrini, mentre l’ex Presidente al Senato Piero Grasso ha commentato così: “caro Nichi Vendola, sono certo – scrive sempre su twitter – che ti riprenderai presto. Un grande abbraccio, Piero”. Sostegno è giunto anche dalle fazioni opposte. L’attuale vice-presidente del Senato, l’esponente della Lega Roberto Calderoli ha augurato una “pronta guarigione e un grande in bocca al lupo a Nichi Vendola, avversario politico che rispetto e stimo pur non condividendo nulla delle sue idee o proposte. Torna presto in battaglia Nichi – prosegue Calderoli – ti aspettiamo, per criticarti come abbiamo sempre fatto, senza sconti”. Appena dimesso dall’ospedale, Vendola non ha voluto però aggiungere altro in merito al suo futuro politico. C’è da dire che l’ex governatore pugliese è scomparso da un po’ dai radar politici. Dopo lo scioglimento di Sel, Vendola ha sostenuto la campagna elettorale per la nomina alla guida della regione Puglia, del suo amico, nonché esponente Pd Emiliano. L’ex governatore però ha dovuto anche difendersi in tribunale dalle accuse di corruzione all’interno della Sanità pubblica pugliese e di concussione, durante l’indagine sull’Ilva di Taranto.