’NON STIAMO DISPIEGANDO BLINDATI AL BRENNERO E SOTTOLINEO CHE LA COOPERAZIONE CON L’ITALIA È VERAMENTE BUONA’, IL CANCELLIERE KERN: ’UN EQUIVOCO, MA NON ALL’INVASIONE DI MIGRANTI’


“Non stiamo dispiegando blindati al Brennero e posso sottolineare ancora una volta che la cooperazione con l’Italia è veramente buona”. All’indomani della madornale gaffes ripresa dai giornali di tutta Europa – e non solo – stamane il cancelliere austriaco Christian Kern ha convocato appositamente una conferenza stampa a Vienna, per ’riparare’ e definire solo un “equivoco” quanto accaduto. Dunque Vienna respinge decisamente le affermazioni di chi le attribuisce la responsabiltà della crisi esplosa ieri con l’Italia. Eppure, ieri, il quotidiano online ’Krone’, aveva riportato quanto affermato da Doskozil: ’l’Austria imporrà molto presto controlli e dispiegherà soldati al confine con l’Italia se non si ridurrà il flusso di migranti in arrivo sulle coste italiane’. poi il quotidiano spiegava che 750 soldati e quattro veicoli blindati, nei giorni scorsi sarebbero già stati mandati al Brennero. A quanto pare il cancelliere avrebbe ’parlato personalmente’ con il ministro della Difesa a proprosito di tali dichiarazionhji, e questi gli avrebbe riferito che, al confine tra i due paesi, “in questo momento non ci sono indicazioni secondo cui le autorità italiane non sono in controllo della situazione”. Ad ogni modo, affermano da Palazzo Chigi, l’esecutivo italiano ha atto della correzione di rotta da parte del governo austriaco: ’La collaborazione tra le forze di polizia – sottolineano alcune fonti – produce ottimi frutti e si basa sul rispetto da entrambe le parti delle regole europee, senza alcun bisogno di truppe o mezzi militari da schierare alla frontiera’. Tuttavia Kern ha pubblicato un messaggio: “Non permetterò che si ripeta una situazione come quella del 2015, quando i rifugiati attraversarono i confini senza controllo. Per questo il ministro della Difesa Hans Peter Doskozil ha preparato su mia indicazione un piano d’emergenza se dovesse servire. Gli austriaci possono contare su di noi”
M.