Nubifragio in Calabria, trovato il cadavere del piccolo Nicolò

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    Si spengono definitivamente le speranze di ritrovare il piccolo Nicolò, il bambino di due anni scomparso in Calabria a causa del nubifragio del 4 ottobre scorso. Il corpo del piccolo è stato trovato a circa 500 metri dal luogo in cui è stato ritrovato quello della mamma, Stefania Signore, e del fratello di sette anni, Cristian. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco ed il personale della Protezione civile regionale.
    Le ricerche sono andate avanti incessantemente, giorno e notte, dal 4 ottobre: Nicolò era sepolto sotto una spessa coltre di detriti e terriccio. Al ritrovamento del corpo del bambino, frutto dell’abnegazione dei vigili del fuoco e del personale della Protezione civile regionale, oltre che di decine di volontari, ha contribuito il georadar messo a disposizione dal Cnr, con l’intervento di geofisici specializzati. Sul luogo si è recato il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio. Le stime di Coldiretti sui danni del maltempo, 48,8 miliardi in 20 anni. Il maltempo che si è abbattuto sulla Sardegna fa salire il conto dei danni causati in Italia dalle calamità naturali che negli ultimi venti anni hanno provocato perdite per 48,8 miliardi di euro. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti su dati dell’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di disastri naturali. L’Italia si colloca tra i dieci Paesi più colpiti al mondo per alluvioni, siccità, tempeste, ondate di calore e terremoti che nel periodo considerato a livello planetario hanno ucciso complessivamente 1,3 milioni di persone e provocato perdite economiche per 2507 miliardi di euro, dei quali il 77% per diretta conseguenza dei cambiamenti climatici. Una tendenza confermata anche dal 2018 che si classifica fino ad ora al quarto posto tra gli anni più bollenti del pianeta facendo registrare una temperatura media sulla superficie della Terra e degli oceani superiore di 0,76 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo; una tendenza registrata anche in Italia dove la temperatura è superiore di 1,53 gradi rispetto alla media storica. Un processo, precisa la Coldiretti, accompagnato da una progressiva tropicalizzazione del clima con il moltiplicarsi di eventi estremi, che hanno provocato solo quest’anno fino ad ora danni all’agricoltura per 600 milioni di euro.