NUDI KINABALU, AMMETTONO COLPA I TURISTI


I quattro giovani turisti stranieri accusati di essersi spogliati sulla cima del monte Kinabalu a fine maggio, pochi giorni prima di un terremoto che ha causato 18 morti provocato – secondo i residenti – proprio dall’atto irrispettoso del gruppo verso una montagna considerata sacra sono stati oggi rinviati a giudizio. I 4 – due sorelle canadesi, una ragazza britannica e un giovane olandese – si sono dichiarati colpevoli di atti osceni in luogo pubblico e rischiano 3 mesi di carcere.