NUMEROSI GLI ATTENTATI SVENTATI DAGLI 007 BRITANNICI, UNO ERA CONTRO LA MAY

    All’indomani del sanguinario attentato alla Manchester Arena , (nel quale morirono 22 persone), avvenuto lo scorso maggio, le autorità britanniche ed i servizi di intelligence furono accusati di esercitare con ’poca attenzione’ le proprie funzioni di intelligence preventiva. Critiche dure e feroci, corroborate anche da altri episodi di terrorismo avvenuti nei mesi a seguire nella Capitale inglese. Così ieri, intervenendo davanti al Consiglio dei Ministri, Andrew Parker, direttore dell’MI5, ha illustrato come, nel ’silenzio’, in questi mesi i servizi di sicurezza e la polizia britannica abbiano invece duramente lavorato, neutralizzando ’almeno nove progetti di attentato’. Tra questi il più eclatante è senz’altro quello che aveva come ’bersaglio’ nientemeno che il primo ministro Theresa May. Naa’imur Zakariyah Rahman (un 20enne del nord di Londra), e Mohammed Aqib Imran (21enne di Birmingham), erano infatti prossimi a far esplodere un ordigno davanti alla cancellata di Downing Street quindi, approfittando dal marasma che ne sarebbe seguito, avrebbero attaccato con i coltelli la premier britannica. Come ha riferio la Bbc, i due, arrestati lo scorso 28 novembre dall’antiterrorismo, oggi compariranno davanti ai giudici del tribunale di Westminster, con l’accusa di terrorismo.
    M.