OK DELLA CORTE SUPREMA INDIANA: SALVATORE GIRONE A GIORNI RIENTRA IN ITALIA. RENZI: ‘SARÀ CON NOI ALLE CELEBRAZIONI PER IL 2 GIUGNO’

Dunque è ufficiale: Salvatore Girone sta tornando ‘a casa’. Lo ha ufficializzato la Farnesina dopo aver preso nota del parere positivo espresso in merito dalla  Corte Suprema indiana, che ha seguito le linee indicate lo scorso 29 aprile dal Tribunale arbitrale de L’Aja. Italia ed India hanno così cooperato sul rientro del fuciliere della Marina, in attesa della procedura arbitrale sul caso della Enrica Lexie. “La decisione odierna è un risultato importante che riconosce l’impegno intrapreso dal Governo italiano con il ricorso all’arbitrato internazionale per fare valere le ragioni dei due Fucilieri di Marina – spiega un comunicato –  Con lo stesso impegno l’Italia si presenterà ai prossimi passaggi previsti dal procedimento arbitrale”. A brevissimo  Girone sarà riportato in Italia dal generale Carmine Masiello, consigliere militare di palazzo Chigi, e l’ambasciatore in India Lorenzo Angeloni. La notizia ha immediatamente attivato il Twitter di Renzi: “Confermiamo la nostra amicizia per l’India, il suo popolo, il suo governo. E diamo il bentornato al marò Girone che sarà con noi il 2 giugno”. Una partecipazione, quella del fuciliere alla sfilata del 2 giugno, già invocata da Fratelli d’Italia, tramite Giorgia Meloni. “La Corte Suprema indiana ha deciso: finalmente il #Marò Girone potrà tornare a casa. L’ho sentito al telefono, siamo felici e soddisfatti – twittato Roberta Pinotti – Era molto emozionato, si capiva dal tono della tono voce, un grande sollievo, quello di un uomo che si è tolto un peso dal cuore – ha raccontato ancora il ministro della Difesa – mi sono emozionata anch’io era da tempo che ci sentivamo solo al telefono ora potremo vederci di persona in Italia. Per l’arrivo non dobbiamo più aspettare tempi lunghi, ci sono solo i tempi tecnici”. Felice anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Abbiamo qualcosa da festeggiare, è bello che accada nei giorni della Festa della Repubblica, è un bel risultato che si deve a questo governo. Se adesso arriva e prima non è arrivato vuol dire che questo governo ha fatto meglio che in passato”.

M.