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“Ora dobbiamo reinventare l’Italia” afferma Conte che cancella il suo intervento a ‘Domenica In’

Ultimo aggiornamento 18:05

“Nel corso della prima puntata (domenica prossima,ndr) il premier Conte rivolgerà un messaggio alla Nazione”. Era ovviamente raggiante Mara Venier, storica padrona di casa dell’ormai consolidato format domenicale di Raiuno, nell’annunciare la ‘partenza col botto’, vista la presenza in studio del presidente del Consiglio il quale, dopo aver ‘sperimentato’ qualsiasi mezzo per giungere alla gente (dai social, alle emittenti commerciali e non), stavolta sceglie un programma di punta come appunto ‘Domenica In’.

Il premier ospite del salotto della ‘Zia’, poi il ‘ripensamento’

Un’attesa ‘inizialmente’ estesa anche al ‘colore’: se la conduttrice se, come suo uso, si sarebbe rivolta al premier con il rituale ed affettuoso saluto di benvenuto: “qui dalla ‘Zia’”.

Tuttavia, sebbene già registrato il suo intervento, poco dopo il premier (come spieghiamo in un altro articolo), all’ultimo momento ha deciso di annullare quello che più che altro, doveva essere un messaggio di auguri rivolto agli studenti italiani, che il giorno dopo torneranno sui banchi.

Conte: “Un ritorno al lockdown è impensabile”

Scherzi a parte (stemperare un po’ non guasta), in primis Conte si è in realtà anche rivolto alla Nazione non solo per rassicurare circa la situazione di monitoraggio nei confronti del coronavirus, ma anche denunciando però in alcune aree l’eccesso di nuovi contagi nei confronti dei quali, come già annunciato, nel caso non dovessero calare, non sono escluse specifiche misure mirate.

De resto, come già ribadito dallo steso premier – visto soprattuto il costo che ne abbiamo pagato – un ritorno al lockdown è impensabile, molto più facile invece intervenire a livello territoriale, laddove necessario.

Conte: “E’ il momento di reinventare l’Italia”

Ovviamente, altro capitolo, con l’imminente arrivo delle risorse del Recovery Fund, c’è da intraprendere un’accorta politica di ripartenza, facendo attenzione a non ‘dilapidare’ questa fortuna in soluzioni inutili, quanto dannose, tipo interventi di alleggerimento fiscale.   

Tuttavia visto l’annullamento in quel di ‘Domenica In’, resta comunque ‘più che valido’ quanto espresso stamane dal premier nel corso del suo intervento all’agenzia delle Dogane dei Monopoli, dove ha affermato che ”Ora è necessario coraggio, è il momento di reinventare l’Italia. L’ho detto in più occasioni: non vogliamo ripristinare la normalità, siamo più ambiziosi”.  Quindi, ha proseguito il capo del governo, “Senza dubbio il lockdown è stata una prova ardua e difficile per tutti i cittadini, i settori produttivi, il commercio e la P.A. Però oggi, continuando a monitorare la situazione, e tenendo fede alle regole, possiamo con fiducia attendere all’opera di ricostruzione e di rilancio del Paese: altri Paesi sono ancora alle prese con la parte più acuta della pandemia, noi ci stiamo predisponendo alla fase di rilancio

Conte: “Un Piano Nazionale da condividere con tutti”

Quindi, entrando nello specifico del Recovery Conte ha tenuto a rimarcare che “dobbiamo avviare un dialogo con il Parlamento. Dobbiamo trovare il metodo per approntare questo Piano Nazionale coinvolgendo il Parlamento e tutte le forze politiche, comprese le opposizioni”. E non ha dubbi in merito Conte in quanto, assicura, “Troveremo le modalità più efficaci per rendere questo piano nazionale condiviso con le forze di opposizione e con le forze economiche e culturali del Paese”.

Conte: “Il dl Semplificazioni per investimenti e crescita”

Poi, dopo aver affrontato il decreto semplificazioni (“rappresenta il primo decisivo passo per un contesto più favorevole agli investimenti e alla crescita”), il premier ha anche toccato il discorso relativo agli investimenti stranieri in Italia, “la realizzazione di zone economiche speciali e zone franche doganali può essere uno strumento efficace per attrarre investimenti e sviluppo e per incoraggiare le imprese virtuose a investire in Italia, grazie ad agevolazioni fiscali e a semplificazioni amministrative“.

Conte: “Il prezioso lavoro delle Dogane e dei Monopoli”

Infine, visto il contesto del suo intervento – l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – il presidente del Consiglio ha tenuto ad esprimere il “ringraziamento e gratitudine del governo e credo dell’intero paese a tutti i dipendenti delle Dogane e dei Monopoli, che ringrazio uno per uno per l’abnegazione e dedizione dimostrata in tutti questi mesi difficili, mesi in cui hanno portato avanti un lavoro difficile che ha permesso di fronteggiare in modo più efficaci una pandemia che ci ha trovato vulnerabilissimi. Avete lavorato perché fossero tempestivamente resi disponibili i dispositivi di protezione personale – ha continuato il premier –  strumenti necessari per affrontare l’emergenza epidemiologica, e l’agenzia è riuscita a garantire la qualità dei controlli sui prodotti sanitari. Questo sforzo ha garantito a tutti gli italiani, alle strutture ospedaliere, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine e alle imprese di disporre degli strumenti necessari per affrontare l’emergenza epidemiologica”. Infine, concludendo, Conte ha aggiunto, “Ringrazio, per questo, il direttore dell’Agenzia, Marcello Minenna, in particolare perché ha saputo affrontare con intelligenza questo difficile momento per il Paese. Ha provveduto a semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente la filiera della distribuzione dei materiali. L’Agenzia è riuscita a garantire la qualità dei controlli sui prodotti sanitari, stimolando tutti gli attori della filiera doganale – parlo dei corrieri e spedizionieri – perché tutti potessero svolgere le proprie attività secondo procedure e modalità condivise”.

Max