Ora solare, un’ora indietro: per l’ultima volta?

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    Come ogni Autunno che si rispetti, come ogni anno a cavallo di Halloween e del celebre ‘ponte’ di fine Ottobre e inizio Novembre (giorno più, giorno meno) arriva lo storico cambio di orario. Si tratta dell’ora solare, che tra il 27 ed il 28 Ottobre imporrà di spostare le lancette indietro di un’ora, permettendo, come si dice in genere in questi casi, di poter ‘dormire’ un’ora in più andando però a cambiare gli equilibri circa la luminosità cittadina con il sopraggiungere della stagione corta di sole dell’inverno. Ma questo cambio di orario, a cui tutti sono ormai indubbiamente abituati, potrebbe forse verificarsi quest’anno per l’ultima volta. Perché? E’ presto detto.
    L’ora solare come anticipato entrerà in vigore nella notte fra sabato 27 e domenica 28 ottobre. Precisamente alle ore 3.00 le lancette dell’orologio dovranno essere spostate un’ora indietro, alle 2.00. Nella notte fra il 27 e il 28 come detto dunque dormiremo un’ora in più. L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo 2019, quando farà spazio al ritorno dell’ora legale. Ovvero, andrà spostata nuovamente la lancetta, ma questa volta un’ora avanti.
    Tuttavia è attualmente sotto la lente di indagine e di valutazione della Commissione Europea la possibilità di abbandonare questo sistema e lasciare a ogni singolo stato la libertà di scegliere quale ora adottare. L’idea è giunta dal presidente Jean-Claude Juncker e, se accettata, potrebbe sconvolgere radicalmente le nostre abitudini.

    Si tratta per il momento di una ipotesi, forse di una suggestione. Vale la pena di ricordare, in questo contesto, che in effetti dal punto di vista storico l’ora legale è stata utilizzata in Italia per la prima volta nel 1916, ma è entrata in vigore solo con una legge del 1965, in un periodo in cui il fabbisogno energetico aumentava esponenzialmente. Nei paesi della fascia tropicale, invece, non viene utilizzata perché la variazione delle ore di luce durante l’anno è minima. Nell’emisfero australe funziona in maniera inversa rispetto a quanto avviene da noi, ad esempio in Australia a fine ottobre entrerà in vigore l’ora legale e non quella solare. In Russia dal 2011 è stata abolita.